
Qualche giorno fa era il compleanno della signora, lei però da qualche anno a questa parte non ha più tanta voglia di festeggiarlo.
Mi sono allora offerto di preparare la torta di compleanno e chissà perchè ha cambiato idea.
La signora in questione (e c'è da capirla) predilige le torte al cioccolato e aveva quindi espresso il desiderio di una Sacher Torte.
Sapete no? Torta soffice al cioccolato con doppia farcitura di marmellata di albicocche e glassatura al cioccolato fondente.
Il problema è che la Sacher Torte che credo sia la ricetta più riprodotta, stravolta e citata al mondo, contiene comunque in ogni versione uova in quantità.
Addirittura ho anche una ricetta che mi diede una ragazza austriaca nella quale non compare cacao o cioccolato nell'impasto e che prevede 6 uova! Forse però c'era un errore...
Anche il mio piccolo chef di cioccolato e soprattutto il fondente ne mangerebbe fino a scoppiare ma ha un'allergia all'albume dell'uovo.
Non che abbia mai avuto reazioni tangibili, però ai test allergologici è risultato positivo a diverse cose albume compreso.
Siccome in passato ha visto transitare ogni ben di dio che però gli era proibito assaggiare, ora quando mi vede cucinare qualcosa mi fa gli occhioni grandi grandi come il gatto di Shrek e mi chiede se c'è l'uovo.
E babbo, che fa i salti mortali all'indietro per adattare le ricette alle temporanee esigenze della famiglia, lo rassicura che non c'è e si può mangiare :-)
Ho cominciato quindi ad elaborare un impasto di torta al cioccolato che potesse sostituire l'originale e ho ottenuto un risultato abbastanza soddisfacente.
Certo, la torta originale è tutta un'altra cosa, forse quì c'è un po' troppo zucchero (proverò con le prossime torte a diminuirne la quantità), intanto così ho quel che mi serve: una torta al cioccolato che si taglia benissimo.
In compenso ho usato una marmellata senza zucchero aggiunto ed una glassatura leggera e sottile senza panna o burro e che si tagliasse nettamente e che fosse anche abbastanza lucida.
La Sacher Torte, quella originale, meriterebbe qualche cenno storico, però visto che questa è una lontana e volgarissima imitazione mi sembra inadeguato ed inopportuno tirare in ballo la memoria del grande
Franz Sacher.
Rimando perciò la citazione storica a quando farò la Sacher vera con tutti i crismi.
Ingredienti
Per la torta
Farina 00 200 gr.
Fecola di patate 50 gr.
Zucchero 200 gr.
Cioccolato fondente 100 gr.
Latte 280 gr.
Scorza grattugiata di mezzo limone
Lievito vanigliato: mezza bustina
Marmellata di albicocche q.b.
Per la glassatura
Cioccolato fondente 250 gr.
Acqua 135 gr.
Gelatina in fogli 6 gr.
Procedimento
Se volete, potete preparare la torta il giorno prima, la taglierete molto meglio.
In una ciotola mescolare farina, fecola, zucchero ed il limone grattugiato.
Sciogliere nel microonde il cioccolato con altrettanto latte.
Sciogliere bene (senza grumi) ed infine aggiungere il rimanente latte che aiuterà così a raffreddare prima.
Aggiungere a filo il latte/cioccolato alle farine nella ciotola mescolando con una frusta. Amalgamare bene ed in ultimo aggiungere il lievito e mescolare.
Versare in una tortiera di 22 cm. di diametro imburrata ed infarinata e mettere in forno già caldo a 160° per 45'.
Per la cottura comunue regolatevi voi, il mio forno (elettrico statico) lo regolo sempre più basso rispetto a quello che indicano le ricette, in pratica lo metto a 150-160° dove viene indicato 175-180°

Tagliare la torta a metà con un coltello lungo o se lo avete con un archetto come quello che vedete in foto (è una bella invenzione: gli strati vengono perfetti anche sottilissimi)

Io avevo tolto anche un piccolo strato in cima per livellare la sommità che era venuta un po' bombata.
Mettere la marmellata sullo strato base e spalmarla uniformemente.

Coprire col secondo strato, coprirlo a sua volta con altra marmellata e spalmare uniformemente.

Preparare la glassa.
Sciogliere il cioccolato con 85 gr. di acqua.
Mettere a bagno in acqua per 10' i fogli di gelatina, strizzarla e porla a sciogliere a fuoco bassissimo in un pentolino con 50 gr. di acqua.
Quando il cioccolato è tiepido aggiungere la gelatina sciolta nell'acqua e mescolare a lungo, quando comincia un po' a rapprendere procedere alla glassatura.
Preparare la griglia per la glassatura con un foglio di carta forno sotto.

Porre la torta sulla griglia e colarci sopra la glassa sciolta uniformemente; la quantità è tale che non è necessario livellare con la spatola, vi basterà colare vicino al bordo girando intorno alla torta per coprire tutto il perimetro esterno.


La glassa rimanente e quella colata recuperata dalla carta l'ho versata in delle ciotoline da crème brûlée ottenendo dei semplici budini al cioccolato.

Se volete avere uno strato più consistente potete passare un secondo strato di glassa, vi basterà mantenere la glassa tiepida a bagnomaria finchè non si è asciugata quella sulla torta e poi procedere come sopra.
Spostare la torta sul piatto di portata e lasciar asciugare.