
Dovete sapere che ho il privilegio non raro di abitare in un condominio.
Quando un paio di anni fa ci stabilimmo nell'appartamento dove attualmente abitiamo dovemmo imparare presto che avevamo a che fare con una famiglia, quella del piano di sopra, di persone alquanto distratte e noncuranti.
Non che siano proprio maligni e cattivi, sono semplicemente una coppia con due figli piccoli ed un cane, più qualche parente che viene a trovarli spesso.
Ancora non capivo se c'erano o ci facevano, fatto stà che mi sono ritrovato spesso a salire le scale bussare e spiegar loro l'ovvio: "Si, buonasera... ecco... sono quà anche stasera perché ci avete svegliati... tutti, anche il bambino, si... sapete è quasi mezzanotte e dormivamo già da un ora... vi chiedo gentilmente se i bimbi possono evitare di giocare a scagliare blocchetti di legno sul pavimento... ci fareste un favore, grazie, buonanotte"
Oppure "Eccomi di nuovo...salve, ehm... il vostro cane ha fatto la pipì sul terrazzo ed è gocciolata giù sul nostro e sui panni stesi, è successo ieri ma ce ne siamo accorti oggi... ma voi non ve ne eravate accorti? Come? No, nessun danno serio... piuttosto sentite, ma il cane... Come? Ah si, va bene, la canina... non è che tanto tanto la tenete chiusa in terrazzo perché non ve la faccia in casa quando non fate in tempo a portarla fuori? Nooo? Bene, cercate comunque di fare in maniera che non accada più, grazie :-)"
Pochi giorni dopo la bimba giocando sul terrazzo rovescia dell'acqua di sotto sempre sui nostri panni stesi e loro fanno gli indiani e neanche vengono a scusarsi... io a quel punto a voce alta, sicuro di essere sentito ed ascoltato da loro mi rivolgo alla mia compagna e le dico: "Sai che ti dico? Compro un bel barbecue da tenere sul terrazzo e quando questi stendono i lenzuoli che penzolano quì davanti, puntualmente noi ci facciamo una bella grigliata di sgombri e glieli affumichiamo, vuoi vedere?"
Guarda caso da quel giorno sono diventati molto attenti e non sono avvenuti più incidenti di alcun tipo.
Anche il cane sembra aver capito che aria tira, zampetta leggero ed abbaia pochissimo...
Senonché ultimamente mi è capitato di sentire qualcuno girare coi tacchi già alle 6,30 del mattino... poco male, io a quell'ora sono già sveglio, però non vorrei che mi prendessero per uno che non mantiene le promesse...
Con questa ricetta partecipo quindi al contest "Fuoco alle griglie!" di Genny di Alcibocommestibile (visto che glielo avevo anche promesso, eh!) nella speranza di vincere il potentissimo barbecue che c'è in palio per tenerlo sul terrazzo puntato come una batteria contraerea.

La ricetta prevede il tonno ma può andar bene anche col pesce spada che sempre pesce azzurro è..... e con gli sgombri direte voi?
Aspetto l'occasione giusta per provare e poi vi faccio sapere... ;-D
Come tonno dal pescivendolo ho trovato la palamita o tonnetto che è un po' più piccola, se trovate invece fette di tonno grandi pesatele ed aumentate in proporzione le dosi dell'accompagnamento.
Ingredienti
Tonno fresco tagliato a fette (fette di 200 gr poco più)
Scalogno uno per ogni fetta di tonno
Mele mezza per ogni fetta di tonno (io ho usato le golden)
Olio EVO un cucchiaio per ogni fetta più uno (p.e.: 4 fette -> 5 cucchiai)
Succo di limone mezzo cucchiaio per ogni fetta
Origano*
Sale
Pepe
*Nota: Alcune ricette del genere che ho visto in giro prevedono il dragoncello al posto dell'origano, a me personalmente però il dragoncello non fa proprio impazzire, viceversa l'origano lo metterei dappertutto e così ho fatto ;-)
Ovviamente voi metteteci quello che più vi aggrada.
Procedimento
Quando devo grigliare il pesce preferisco sgocciolarlo bene del sangue che contiene, altrimenti con la cottura tende ad assumere un sapore troppo forte che tende all'amarognolo, voi regolatevi come credete meglio.
Per fargli perdere il sangue dunque metto le fette a bagno in acqua fredda per una mezz'oretta, poi le sgocciolo e le asciugo con carta assorbente e finalmente le metto a grigliare.
Non avendo il barbecue ho usato la bistecchiera di ghisa sul fornello, avendo cura di scaldarla bene per tempo, se avete la fortuna di usare il barbecue tanto meglio, verrà più saporito.
Quando la fetta è cotta da un lato dovrebbe staccarsi bene dalla griglia, girarla e cuocere dall'altro lato.
Essendo abituato a mangiare con pochissimo sale, al pesce non ne aggiungo mai o quasi, ma se per le vostre abitudini ritenete di mettercelo, salate la fetta quando è già cotta.
Nel frattempo avrete preparato l'accompagnamento facendo appassire gli scalogni tagliati a fette sottili in qualche cucchiaio di olio EVO.
Una volta appassiti aggiungere la mela grattata (per grattarla ho riesumato la piccola grattugia da mela di quando il piccolo chef era molto piccolo :-)) , aggiungere inoltre il limone e l'origano lasciando cuocere pochi minuti.
Aggiustare di sale e pepe secondo il vostro gusto.
Impiattare la fetta di tonno su un letto di insalata e mele a fettine, coprirla poi tutta o in parte con la salsetta di mela e e scalogni.















