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giovedì 8 aprile 2010

Zuccotto di colomba alla fiorentina


Chi mi segue avrà notato che è un periodo che ho la tendenza a fare dolci semisferici.
Indubbiamente hanno il vantaggio di poter essere fotografati ugualmente da qualsiasi angolazione.

Volendo questo post comprende due ricette in una, se infatti alle fette di colomba sostituite altrettanto Pan di Spagna otterrete la ricetta dello zuccotto alla fiorentina vero e proprio.

In un primo tempo questa ricetta l'avevo eseguita per il contest di Babs oramai scaduto la scorsa domenica.

Poi però ho visto che nel frattempo a quel contest aderivano ricette simili e dopotutto questa ricetta mi sembrava avesse poco di mio.

Così, come saprete ho fatto altro e questa l'ho tenuta da parte fino ad oggi.

Considerato che questa settimana faccio un po' di dieta, averci avuto un post di scorta già fatto e mangiato mi è tornato doppiamente utile!

Lo zuccotto è un dolce tipico della pasticceria tradizionale fiorentina, pare che una prima versione sia da attribuire a Bernardo Buontalenti, architetto, scenografo, ceramista etc... insomma uno di quei genii poliedrici di epoca rinascimentale al servizio della corte medicea al quale molti attribuiscono tra le tante cose l'invenzione del gelato stesso.

Nel caso dello zuccotto comunque ricordate che si tratta di un semifreddo e non di un gelato, quindi il vano del frigo dove conservarlo non è il freezer!

Un'altra variante che ho fatto e che non sempre è presente è quella di bagnare il perimetro delle fette con un goccetto di Alchermes, così da renderlo più variopinto.


Ingredienti

Colomba un avanzo di almeno 250/300 gr.
Ricotta 250 gr.
Panna 250 gr.
Cioccolato a scaglie 100 gr.
Canditi 35 gr. (50gr. se usate una colomba senza canditi)
Zucchero a velo 150 gr.
Cacao un cucchiaio
Liquori 1/2 bicchiere in tutto di un mix di Ruhm Grand Marnier e Kirsch
Alchermes di Firenze 2 cucchiai

Stampo da zuccotto da 1,5 lt. con coperchio

Procedimento

Prendete la colomba e tagliatela a fette di poco meno di un cm scegliendo poi quelle più intere (senza buchi per intendersi).

Tagliate il perimetro in maniera da ottenere 6 fette uguali trapezoidali e 2 fette semicircolari.

Fate altre fette di forma a piacere vostro che userete alla fine per comporre il tondo a chiusura del dolce.

Tagliate anche la parte con la glassa con le mandorle, un'idea in più potrebbe essere quella di tritarla ed aggiungerla nel ripieno, togliendo però canditi e scaglie di cioccolato in proporzione.

Mettete l'Alchermes sul fondo di un piatto e inzuppate appena i perimetri semicircolari delle prime 2 fette che poserete sul fondo dello stampo.


Prendete poi una ad una le fette trapezoidali, inzuppate 3 lati di ogni fetta, che andrete poi a sistemare sulle pareti dello stampo chiudendo il perimetro.


Mescolare i liquori: io ho scelto questi tre e li ho usati in purezza... ammetto che alla fine per il gusto comune era un po' forte, ma a me piace così, un po' 'briaco :-) quindi se volete allungate pure il mix con acqua.

Per il mix io ho messo una parte di Kirsch, una parte di Grand Marnier e due parti di Ruhm cubano (dell'ottimo Matusalem).
Potete cambiare liquori e proporzioni, scegliendo i gusti che più vi piacciono.

In alternativa al liquore, se per esempio lo devono mangiare anche dei bambini, potete anche fare una bagna analcolica mettendo in un pentolino 150gr. di acqua e 70 gr. di zucchero con delle bucce di agrumi (non trattati) portare a bollore e tenercelo 5'.
Far raffeddare prima dell'uso.

Prendere dunque un pennello e spennellare con abbondante bagna (alcolica o meno) la calotta di pasta interna allo stampo.
Lasciatevene un po' da parte per le fette "di chiusura".

Rispetto al Pan di Spagna la colomba ha il vantaggio di assorbire più liquidorimanendo compatta

Preparare il ripieno: montare bene la panna, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare con la ricotta scolata del siero.

La ricetta originale avrebbe previsto anche che la ricotta a sua volta fosse addolcita con 100 gr. di zucchero semolato, io l'ho omesso totalmente, perchè mi pareva eccessivo, poi fate voi.

Dividere il ripieno in due parti diseguali, alla parte meno abbondante aggiungere il cacao setacciato, mescolare e tenere da parte.

Alla parte più abbondante aggiungere i canditi ed il cioccolato e mescolare.

Con il primo composto (al cacao) riempire il fondo della calotta di pasta.
Livellare ed aggiungere poi il secondo composto più abbondante.

Battere delicatamente per assestare e aggiungere le ultime fette a chiusura che spennellerete con la bagna tenuta da parte.


Ritagliare un tondo di carta forno del diametro dello zuccotto, applicarlo alla base, mettere il coperchio e pressare bene.

Mettere in frigo 7/8 ore almeno ad assestare.

Togliere dal frigo e mettere sul piatto di portata.

Per la sformatura non dovreste avere problemi, ma se proprio volete andare sul sicuro prima della fase di montaggio potete rivestire lo stampo con pellicola trasparente.

venerdì 26 marzo 2010

Carré di Colomba al cioccolato


Questa ricetta può tornare utile dopo la Pasqua quando si devono smaltire le colombe accumulate e si vuole dar loro una veste un po' diversa tanto per variare un po'.

A ieri, ovvero a dieci giorni dalla Pasqua il censimento delle colombe in casa mia ammontava a quattro esemplari tra acquistate e ricevute in dono, quindi per me quest'esigenza si poneva ben prima!

In realtà il post era programmato per contribuire con un'altra ricetta al contest di Babs (in collaborazione con Genny di Alcibocommestinbile e Dario Loison) visto che si può concorrere con tre differenti idee sulla colomba: la più raffinata, la più originale e la più golosa.


Per la più raffinata ho già dato con lo zabaione aromatizzato al Grand Marnier, questa credo che la farò concorrere come ricetta golosa.

Avevo anche un'altra ricetta già eseguita e pronta ma non potrebbe concorrere come accostamento "originale", sarebbe un'altra ricetta "golosa"; la pubblicherò quindi dopo la Pasqua sempre con l'intento di suggerire un modo di riciclare gli avanzi delle feste.

Ho fatto quello che più ci si può aspettare da me ovvero, tanto per cambiare, l'abbinamento col cioccolato.

In commercio si trovano prodotti dolciari per la Pasqua di pasticceria industriale che esulano dalla ricetta della colomba tradizionale della quale talvolta conservano la forma ma non gli ingredienti.

Come ben sapete si trovano dolci lievitati con farciture e glassature agli aromi più disparati e magari senza arancio candito.

La ricetta che quì propongo è quella di più semplice realizzazione, in quanto parte con una colomba già confezionata, se poi volete fare anche quella non vi trattengo, ma secondo me una colomba tradizionale fatta artigianalmente non ha certo bisogno di altri artifici!

Praticamente ho tolto alla colomba testa, coda ed ali ottenendo il centro grossomodo quadrato e senza crosta, il "carré" appunto, parola che in francese ha il duplice significato di "lombata" e "quadrato" :-)

Ho fatto una crema pasticcera al cioccolato l'ho stesa col sac-a-poche in tubi di 1 cm. di diametro che poi ho congelato.

Una volta induriti li ho inseriti all'interno del "carrè" che ho poi glassato su tutto il perimetro a vista.

Vediamo nel dettaglio:

Ingredienti

Una colomba da 1 kg.

Per la crema pasticcera al cioccolato:
Latte 130 gr.
Cioccolato fondente 20 gr.
Tuorlo 1
Zucchero 35 gr.
Farina 00 13 gr.
Cacao amaro 4 gr. (un cucchiaino scarso)

Per la glassatura
Cioccolato fondente (al 50% di cacao) 180 gr.
Acqua 35 gr.

Procedimento
Preparare la crema pasticcera al cioccolato.
Scaldare il latte in un pentolino, aggiungere il cioccolato a dadini e scioglierlo completamente. Lasciar appena intiepidire.

In un altro pentolino montare il tuorlo con lo zucchero, aggiungere farina e cacao setacciati insieme e mescolare bene con una frusta.

Aggiungere il latte/cioccolato tiepido continuare a mescolare con la frusta su fuoco basso.

Cercate di ottenere una crema molto densa, cuocendo qualche minuto in più e girando bene per non far attaccare.

Togliere dal fuoco e far raffreddare girando di tanto in tanto.


Trasferire la crema in un sac-a-poche con bocchetta liscia di diametro 10 mm. e su un taglierino coperto di pellicola fare 4 tubicini lunghi 20 cm. (cioè lunghi quanto il carrè).


Ricoprire con pellicola e mettere nel congelatore per 24h circa. Io ce l'ho tenuti 3 ore appena perchè avevo tempo solo quella sera ed erano ancora troppo morbidi, per inserirli nel carrè ho faticato non poco!

Forare il carrè con degli spiedi girandoli un po' all'interno per formare i canali per i tubi di crema.


Se fossero ancora troppo morbidi per riuscire a penetrare bene, come è successo a me, allargare i fori con un dito e tagliare i tubi a metà inserendoli da un lato e dall'altro.


Pareggiare il carrè se necessario e infilzarlo verticalmente con alcuni spiedi per appoggiarlo sospeso su di una ciotola alta, in modo da procedere alla glassatura del perimetro.



Ho scelto una glassa elementare cioccolato e acqua, in proporzione tale da avere una consistenza morbida, asciutta e quindi non appiccicosa, che si potesse tagliare senza scheggiare e che rimanesse aderente alla pasta, facile a distribuirsi e che rimanesse lucida; il tutto con due ingredienti soli.

Sciogliere il cioccolato fondente tagliato a dadini assieme all'acqua (io uso il microonde). Mescolare bene e far intiepidire.

Versare parte della glassa tiepida sul lato orizzontale.
Distribuirlo con una spatola dritta formando una superficie liscia, distribuire poi parte della glassa anche sul lato verticale formando lo spigolo.

Cercate di non spatolare troppo la glassa specialmente quando comincia ad essere più fredda perchè ne va della sua lucentezza.

Ribaltare il carré e procedere come sopra con gli altri due lati.



Prendere per gli spiedi e poggiare delicatamente con la mano sotto sul piatto di portata.

Togliere gli spiedi, controllare tutto il perimetro e prima che asciughi, rifinire gli spigoli ove necessario.

Al taglio la fetta presenterà i quattro bocconcini di crema al cioccolato.


Conservare in frigo 3-4 giorni max.

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