
Oggi il post riguarda una torta con una decorazione molto particolare...
La decorazione della torta infatti si ispira liberamente alla tavola centrale del cosiddetto "Fregio Stoclet" di Gustav Klimt e rappresenterebbe l'albero della vita.

Nel mosaico originale intero, eseguito nel 1911, l'albero è molto più esteso orizzontalmente e ai lati sinistro e destro si possono distinguere delle figure umane rappresentanti rispettivamente "L'attesa" (o danzatrice) e "L'abbraccio", questa quà sotto è una copia alla quale mancano altre due tavole ai margini dove l'albero estendeva la sua chioma "spiralata" più un ultima tavola di contenuto astratto apparentemente separata dal contesto.

Quello che è l'elemento ricorrente ed evidente dell'opera è il motivo spiralato delle diramazioni dell'albero ed a quello faccio riferimento come ispirazione per la mia decorazione.
Le interpretazioni di quest'opera di Klimt sono tutt'oggi poco chiare, l'autore stesso non ha lasciato indicazioni al riguardo; io non essendo né uno storico né tantomeno un critico dell'arte mi guardo bene dall'azzardare ipotesi, mi limito quindi come tutti a subire in silenzio il forte potere evocativo dei simboli contenuti in quest'opera d'arte.
A Klimt il fregio fu commissionato come decorazione per la sala da pranzo da un ricco signore belga, quindi lontano dalla sua Vienna nella quale l'autore doveva fronteggiare un ambiente accademico ostile e conservatore, atteggiamento tipico di una società, in questo caso quella imperiale asburgica, che in quel momento era in rapido declino.
Inutile dire che oggi Gustav Klimt è uno degli artisti più valorizzati del suo paese, ormai tutti (o quasi) anche da noi conoscono opere come "Il Bacio", "Danae" oppure "Giuditta I" e "Giuditta II" tanto per citarne alcune.
La ricetta è quasi una non ricetta nel senso che come torta in sé è piuttosto elementare, mi serviva insomma una base classica e veloce sulla quale stendere una tela per disegnare col cioccolato.
Ho scelto quindi il classico pan di spagna a montata media e la glassatura con creme ganache di due colori in contrasto.
Il pan di spagna mi andava bene anche per un discorso di leggerezza dell'impasto rispetto alla pesantezza della copertura di cioccolato.
Inoltre, considerato che per coprire e decorare una torta tipicamente si trovano glassature al cioccolato che prevedono che venga mescolato con altro zucchero in sciroppo o col burro (o con entrambi), per non appesantire/addolcire ulteriormente l'insieme ho preferito miscelare il cioccolato solo con acqua, giocando con l'equilibrio tra i due ingredienti in modo da avere una glassa inizialmente fluida e facilmente tagliabile una volta rappresa, anche dopo un eventuale passaggio in frigo.
Per cercare di riprendere il colore di sfondo del mosaico ho scurito appena il cioccolato bianco aggiungendo un po' di cioccolato al latte alla volta e controllando ad occhio la sfumatura.
Per la ganache scura usata per disegnare invece ho scelto di mantenerla un po' più sostenuta per diverse ragioni e ho scurito (forse troppo) del cioccolato al latte miscelandoci del fondente.
Purtroppo le ricette sono ricavate empiricamente in quanto colori e consistenze le ho trovate a sensazione e non con la bilancia... spero di aver ricavato con buona approssimazione le quantità che ho scritto più sotto.
N.B.: al momento della rifinitura volevo mettere dei confettini colorati (mompariglia) per rappresentare fiori ed altri piccoli particolari colorati, ma non riuscivo più a ricordare dove li avevo nascosti...
Voi capite che se non li nascondo i confettini colorati me li vede il mio piccolo chef e me li spolvera all'istante... insomma alla fine li ho nascosti così bene che non li trovo più neanch'io! Giuro!!
E così è rimasta una decorazione puramente bicolore e con qualche figura simbolica in meno.
Ho optato per sostituire i suddetti facendo qualche semplice macchiolina quà e là con la glassa bianca anche se non è proprio la stessa cosa.
Se intendete usare queste creme per glassare e decorare le vostre torte vi do qualche piccolo suggerimento.
Fare una quantità abbondante di glassa ed una volta mescolata battere la ciotola sul tavolo per eliminare le bolle d'aria.
Stenderla ancora calda con una spatola dritta eseguendo pochi movimenti precisi prima che rapprenda.
Per un effetto maggiormente coprente potete dare due mani di glassa, passando la prima più sottile e lasciandola rapprendere prima di passare la seconda.
Ingredienti
Per il Pan Di Spagna (tortiera rettangolare di 30x22 cm)
Uova 5 (300 gr se usate quelle grandi)
Zucchero 200 gr (ovvero 2/3 del peso delle uova)
Farina 200 gr (come sopra)
Aroma di vaniglia
Per la ganache chiara
Cioccolato bianco 350 gr
Cioccolato al latte 20 gr circa
Acqua 100 gr
Per la ganache scura
Cioccolato al latte 150 gr
Cioccolato fondente 50 gr
Acqua 30 gr
Procedimento
Premessa: tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Preparare il pan di spagna: mettere le uova intere con lo zucchero e l'aroma di vaniglia in una ciotola a bagnomaria (temperatura dell'acqua 45° circa)
Montare con lo sbattitore elettrico per alcuni minuti (10 circa) finché il composto è ben gonfio e "scrive".
Togliere dal bagnomaria ed aggiungere la farina setacciandone un cucchiaio alla volta ed amalgamandola con delicatezza con una spatola.
Distribuire il composto nella teglia imburrata e mettere in forno già caldo a 170° circa.
Cuocere per 25' circa o fino a doratura.
Togliere dal forno e raffreddare su una griglia.
Preparare la ganache chiara sciogliendo il cioccolato tritato ed acqua insieme a bagnomaria o nel microonde.
Mescolare di tanto in tanto cercando di non incorporare aria nella crema.
Appena è ben sciolta e fluida versare sulla torta e spatolare come descritto sopra, curando di coprire bene anche il bordo laterale della torta.
Preparare la ganache scura con lo stesso procedimento di quella chiara, metterla nel sac-a-poche e decorare a piacimento.
Con questo post partecipo al contest l'Arte in Cucina del blog Sorelle in Pentola.



















