Visualizzazione post con etichetta conserve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conserve. Mostra tutti i post

venerdì 23 aprile 2010

Gelatina di ribes


Nel post delle crostatine ai frutti di bosco avevo scritto che avevo bisogno della gelatina di ribes, non l'avevo trovata e non avevo voglia di farmela.

Questo aveva incuriosito qualcuno su quale fosse il procedimento per ottenere la suddetta gelatina e questo mi ha dato lo spunto per un nuovo post.

Ora, il ribes è uno di quei frutti che gelifica in un istante, ed ha bisogno di poco zucchero per conservarsi, ma è anche uno dei più piccoli frutti esistenti, una bacca appunto e quindi richiede una preparazione laboriosa ed accurata.

La resa per ottenerne la gelatina va calcolata mediamente in un terzo del peso della frutta o anche meno.

Ero indeciso a farla anche perchè cercavo i ribes bianchi che sono meno aciduli degli altri, ma nei supermercati dove acquisto di solito c'erano solo quelli rossi (provenienti dal Cile) e comunque rossi o bianchi costavano delle cifre da capogiro!

So che a Firenze c'è un negozio di ortofrutta fornitissimo che pare sia in grado di procurarvi qualsiasi specie botanica commestibile, però ha anche la fama di essere carissimo tanto che è soprannominato "Cartier" :-)

Ad un certo punto ho pensato seriamente di mettermi in cerca di qualche piantina per ornare il terrazzo per poi fare dei comodi raccolti a km zero :-)

La svolta però è stata un inaspettata botta di c... ehm, colpo di fortuna.

Girando nel reparto ortofrutta di in un ipermercato della provincia trovo i ribes rossi a meno della metà del prezzo che vedevo esposto da altre parti.

Mah... possibile?! E' segno che questa gelatina la devo fare!

Compulsivamente faccio incetta di svariate confezioni di questi preziosi fruttini ed in coda alla cassa pregusto già le note acidule... quando il cassiere mi spara una cifra che mi fa impallidire :-/

Verifichiamo e vien fuori che il prezzo registrato nella cassa è più del doppio di quello dell'articolo esposto.

Intanto pago, poi vado al box, segue verifica positiva al banco frutta e conseguente rimborso principesco al sottoscritto! :-)))

Ogni tanto un po' di fortuna ci vuole, no?

Le gelatine di frutta a differenza delle marmellate sono ottenute dal solo succo ottenuto dalla polpa del frutto.

Alcuni frutti si prestano bene a questo tipo di preparazione ed uno di questi è appunto il ribes.

Le ricette che ho trovato in giro sono un po' diverse tra loro, io ho fatto un collage di varie ricette.


Ingredienti

Ribes
Zucchero


Procedimento

Mettere i frutti a bagno in una ciotola con acqua ed un paio di cucchiai di bicarbonato per un oretta.

Sciacquare i grappoli uno ad uno ed asciugarli delicatamente con della carta assorbente.

Schiccolare le bacche e metterle in una casseruola.

Se usate una centrifuga per estrarre il succo potete saltare direttamente alla seconda fase.


Prima fase
Aggiungere poca acqua, mettere su fuoco basso e cuocere 8 minuti circa girando continuamente con un mestolo pulito di legno (che rimarrà colorato poi per sempre di rosso!).

Far intiepidire e poi versare i frutti cotti su un setaccio fine sopra un'altra casseruola pulita.

Se volete una gelatina limpida non strizzate la frutta, lasciatene semplicemente colare il succo per tutto il tempo necessario.

Se invece vi va bene anche un po' torba, ma volete una resa maggiore, schiacciate col mestolo e girate via via i frutti spappolati finchè sul setaccio rimarranno semini e buccie.


Seconda fase
La ricetta a questo punto dice di pesare il succo ottenuto (in un modo o nell'altro) ed aggiungere la stessa quantità di zucchero, che vista l'acidulosità (si dice così?) del ribes rosso è quello che ci vuole.

Se usate il ribes bianco che è più zuccherino può bastarvi ancor meno zucchero.

Porre nella casseruola su fuoco lento, mescolare finchè scioglie lo zucchero.

Smettere di mescolare quando raggiunge l'ebollizione.

Lasciar cuocere non più di 3 minuti schiumando accuratamente.

Far intiepidire e poi versare nei vasetti, che conserverete in un luogo fresco.


La prima mandata l'ho fatta così ma per il mio gusto era veramente troppo dolce, ne ho fatta un' altra poca la sera successiva con metà zucchero ed era già meglio.

Questa gelatina si presta a molteplici applicazioni:

Può tornare utile per lucidare una crostata con frutti rossi al posto di quei preparati in bustina, basta scaldarne un po' in un pentolino allungandola appena con un cucchiaio d'acqua e spennellarla sulla frutta.

Un sottile strato, è anche un ottima farcitura per una generica torta al cioccolato oppure per ravvivare una verrine con la sua brillantezza.

Se poi riuscite a farla di ribes bianchi è un jolly per lucidare qualsiasi cosa, anche le scarpe ;-)

Lettori fissi

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7/03/2001