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lunedì 11 marzo 2013

Un grazie alla FIP - Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria

Oggi niente ricetta semplicemente vi vorrei raccontare che mi è stato corrisposto un bel riconoscimento al blog e del quale sono molto soddisfatto.

Partiamo però da qualche settimana fa... nell'ultima edizione del SIGEP di Rimini (il noto salone internazionale della pasticceria, gelateria e panificazione),  lo scorso gennaio, sono stato invitato, in veste di blogger, ad assistere alla nascita di un nuovo soggetto professionale nel modo della pasticceria: la "Federazione Italiana di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria"

Si tratta di un'associazione nata col fine di aggregare alcuni tra i migliori professionisti del settore capillarmente distribuiti sul territorio italiano, in uno spirito di cooperazione e condivisione, mirato alla crescita del settore ed alla valorizzazione del prodotto artigianale dolce "Made in Italy".

Tanti sono i nomi eccellenti del panorama che vi han preso parte e che han portato altissimo prestigio ad una federazione che seppur neonata poteva già vantare alla fondazione un medagliere complessivo tra i membri di oltre 580 riconoscimenti ottenuti in competizioni nazionali ed internazionali

Il sito di riferimento http://www.federazionepasticceri.it/ è da qualche settimana il "contenitore" nonché punto di riferimento della federazione e la novità interessante per una realtà di questo genere è l'invito aperto al mondo dei blogger del quale come sapete faccio parte... ;-)

La bella novità per me è che mi è stato perciò riconosciuto in questi giorni il banner distintivo di approvazione della Federazione, il primo in assoluto e la cosa mi onora e mi lusinga alquanto.




Nei giorni del mio (purtroppo breve per ragioni personali) soggiorno al salone riminese nei quali ho potuto conoscere e vedere alcuni dei maestri cimentarsi in dimostrazioni di vario tipo, ho avuto l'occasione di scattare qualche foto e girare qualche video e ve ne sottopongo volentieri qualcuna.... ;-)

Alcuni lavori col cioccolato, come questo uovo....


oppure questo albero...


o queste sculture a tema carnevalesco, tutto sempre ovviamente di cioccolato....



 Non poteva mancare qualcosa con lo  zucchero...




Una scultura di ghiaccio a tema carnevalesco, vista nascere sul posto in meno di un'ora...


e per concludere una bellissima scultura di burro (o meglio margarina) degna di figurare in un museo rappresentante San Giorgio ed il Drago,  frutto se ricordo bene di almeno 8 mesi di paziente lavoro.


-o-

 Mi sarebbe molto piaciuto seguire ancora le dimostrazioni di alcune delle "Eccellenze" della FIP alla successiva fiera "Tirreno CT" a Marina di Carrara che si è appena conclusa, ma purtroppo come già sapete le ragioni di salute delle quali vi ho parlato nel precedente post mi hanno costretto al riposo forzato tra le mure domestiche e.... beh, sarà sicuramente per un'altra volta!

Auguro a tutti un buon inizio settimana e a presto con un'altra ricetta!!

venerdì 8 giugno 2012

Fornelli in rete - La cucina italiana dei foodblog


Rieccomi dopo un po' di silenzio per una comunicazione lampo: è finalmente in vendita nelle librerie il libro della giornalista Francesca Martinengo "Fornelli in rete" - La cucina italiana dei foodblog-!!!

Perché ve lo comunico?? Perché nel libro ci sono anch'io con le mie ricette!!! :-DDD

In realtà vi confesso che non è la prima volta che collaboro ad un libro di ricette, questa però è stata la prima volta nella quale sono state pubblicate delle mie ricette originali con tutti i crediti del caso, colgo pertanto l'occasione per ringraziare di tutto cuore l'autrice Francesca Martinengo e le edizioni Malvarosa per la bellissima opportunità che sono fiero di aver raccolto e contribuito a sviluppare.

Nel libro oltre al sottoscritto, troverete le ricette e le storie di una cinquantina di miei colleghi... anzi diciamo piuttosto colleghe visto che LE donne blogger in rete sono la maggioranza, selezionate da Francesca nella rete.

Il libro in sé, oltre ad essere una fonte consistente di ricette di varia origine e tipo, sicure e stracollaudate, può essere interessante anche come guida tra i diversi "stili" di condivisione della cultura del cibo, talmente varia e colorata è l'offerta presente attualmente nella rete.

-o-

P.S.: Non disperate che tra poco tornano anche le ricette sul blog, il periodo lavorativo per me ultimamente molto intenso mi ha tenuto un bel po' lontano dal computer... ma non lontano dalla cucina! ;-DDD

Buon fine settimana e a presto!

lunedì 19 marzo 2012

La festa dello Zio...


Oggi un post molto speciale, scritto per contribuire al festeggiamento del compleanno di un caro amico blogger, che per simpatia e bravura non ha certo bisogno di presentazioni...

Tutti siamo d'accordo sul fatto che il suo contributo alla blogosfera in termini non soltanto di importanti nozioni condivise ma anche sul piano "umano" è incalcolabile... difatti tutti (ed io per primo) in un modo o nell'altro gli siamo debitori non solo per qualche ricetta infallibile o per qualche trucco da fotografo professionista ma soprattutto per essere stati contagiati visitando il suo blog da tanta tantissima sana allegria.


Rivolgendomi quidi a te caro amico festeggiato, per un compleanno dal numero così simbolicamente importante, sul quale magari talvolta ti sarai interrogato su come sarebbe stato quel preciso giorno nel quale si chiude una decade e se ne apre un altra, confidando di farti una sorpresa gradita ti abbraccio fraternamente e mi unisco al coro di voci amiche che ti augura a gran voce.....

BUON COMPLEANNO ZIO PIERO!!!

-0-

Per gli altri: non commentate quì ma andate direttamente da lui a fargli gli auguri!!! :-DDD

mercoledì 23 marzo 2011

Il mio Give-Away: le vincitrici!!!


Oggi niente ricetta, semplicemente soltanto la comunicazione dei vincitori del mio Give Away...

Anzitutto ringrazio affettuosamente tutti i partecipanti per i singoli contributi, chi in modo più scaramantico, chi più empirico, ognuno vi ha dedicato una porzione del suo tempo e gliene sono perciò sinceramente grato.


Veniamo al dunque... per calarmi esattamente nella parte indosso una parrucca a caschetto biondo Raffaella-style e vi svelo finalmente il numero esatto dei fagioli contenuti nel vaso in foto



che è esattamente...................: 2.474 !!!


Come era prevedibile, nessuno dei 123 partecipanti lo ha azzeccato in pieno, alcuni si sono sbagliati addirittura di un ordine di grandezza, comunque non mi pare proprio il caso di mettersi a stilare una noiosa pagina di statistiche e vediamo di rivelarvi chi è il primo vincitore, anzi... la prima vincitrice....

Colei che quindi più si è avvicinata indicando la quantità di 2.520 fagioli è:

- Roberta, autrice del blog "Una ne pensa 100 ne fa" Congratulazioni!!!Questo il premio che hai vinto:


-uno stampo da crostata antiaderente, diametro 28 cm con fondo removibile per uno smodellaggio facile e veloce, rivestimento antiaderente senza PFOA e di lunga durata
- un sacchetto di 400 gr di ottimo cioccolato di copertura in gocce "Cacao Barry" al 70%, ingredienti: Pasta di cacao, Zucchero, Burro di cacao, Emulsionante: lecitina, Aroma naturale.


Per quanto riguarda la seconda vincitrice ovvero colei che si è aggiudicata il premio a sorteggio, il mio "fidato ed imparziale collaboratore" travestitosi per l'occasione da Uomo Ragno, ha proceduto prima al mescolamento delle schede con il suo frullatore giocattolo (per rimanere in tema culinario)

(anche se quella veramente è la mia mano... ;-))

successivamente ha proceduto all'estrazione del fortunato bigliettino


che è appunto.... :


- Maria Cristina del blog "Come si fa a..."(alias Mammahelp)
Le mie congratulazioni anche a te!!!

Questo è il tuo premio:


- uno stampo da crostata rettangolare antiaderente, misure 35x11 cm con fondo removibile per uno smodellaggio facile e veloce, rivestimento antiaderente senza PFOA e di lunga durata
- un sacchetto di 400 gr di ottimo cioccolato di copertura in gocce "Cacao Barry" al 60%, ingredienti: Pasta di cacao, Zucchero, Burro di cacao, Emulsionante: lecitina, Aroma naturale.


Ho provveduto a contattare le vincitrici lasciando loro un messaggio nell'ultimo post che han pubblicato sui relativi blog, dato che entrambe non mettono a disposizione un loro recapito email di contatto.

Come da regolamento esposto nel post originale, qualora una o entrambe le vincitrici malauguratamente non si facessero vive entro una settimana per incassare i relativi premi, questi ultimi verranno riassegnati secondo categoria, ovvero rispettivamente al secondo concorrente che si è avvicinato al numero e/o ad un secondo sorteggiato.


A tutti gli altri ancora grazie ed un arrivederci... a sabato! No, non quì sul blog, ma magari dal vivo a Viareggio al Lombardi Store, dove Saretta e Lucia per festeggiare la conclusione del contest sul finger food ci hanno organizzato un pomeriggio coi fiocchi!!

Ci troveremo infatti Chiara, Greta, Viola, Lucia, Saretta ed io a cucinare tutti assieme nello spazio allestito all'interno del negozio.
Se passate a trovarci a noi farà senz'altro molto piacere e a voi verrà offerto un aperitivo accompagnato dai finger-food che avremo preparato.

L'invito è aperto a tutti voi che ci leggete, blogger e non... ed è un idea magnifica, non trovate??? :-)))

L'appuntamento è dunque per sabato 26 Marzo dalle 16 in poi al Lombardi Store di Viareggio, Via Fratti 117, che oltretutto è anche a poche centinaia di metri dalla stazione!!!
Vi aspettiamo!!!

giovedì 27 gennaio 2011

Buon Blog-Compleanno Nanni - Giveaway


Oggi 27 Gennaio la Vetrina del Nanni compie un anno!

Davvero sembra ieri... ed invece io e questa mia avventura un po' matta abbiamo già fatto insieme un intero giro attorno al sole... :-)

Se solo ripenso a come è nato tutto questo... dunque, era un piovoso pomeriggio di.... uh!! come?! Ah... non vi interessa??
Vabbè non ve lo dico allora ;-PPP

Vi dico solo che con gli occhi di allora, mai e poi mai mi sarei aspettato di trovare un tale "tesoro" lungo il cammino: ogni commento ricevuto, ogni ricetta eseguita con soddisfazione, ma soprattutto ogni incontro con chi condivido questa passione sono stati per me gemme di inestimabile valore...

Come mi succede spessissimo in queste occasioni ho pensato giusto all'ultimo momento (e se non esistesse l'ultimo momento non si farebbe davvero niente!) di organizzare un Give-Away o Blog-Candy come volete chiamarlo... insomma avete sicuramente capito di cosa parlo.

Per rendere la cosa un po' più stimolante ho stabilito di abbinarci un giochino stile "Pronto Raffaella"... ;-)))

Si, esatto, per vincere dovrete indovinare quanti fagioli ci sono nel vaso quà sotto o quanto meno cercare di avvicinarvici... eheheheheheheheh ;-)))
(A proposito questi sono i fagioli che uso per le cotture "in bianco" della frolla... si vede eh?)




Le regole sono le seguenti:

1 - Chiunque può partecipare:
Per i blogger: non è necessario iscriversi come sostenitori del blog che è una cosa che oltretutto personalmente detesto quando la trovo tra le regole di iniziative del genere.
Al di là del Give-Away ci tengo a puntualizzare: chi vuole iscriversi lo faccia solo se il blog gli piace e torna volentieri a visitarlo.

Per i non blogger: scrivetemi privatamente scrivendo come oggetto dell'email 'Give-Away' a lavetrinadelnanni@virgilio.it e vi segno in calce al post.

2 - Commentare a questo post scrivendo il numero che voi pensate sia quello dei fagioli contenuti nel vaso.
Il commento sarà ritenuto valido ai fini della partecipazione solo se conterrà il suddetto numero.
Vale un solo commento per partecipante, i commenti "doppioni" successivi verranno considerati non validi.
Non vi darò nessun "aiutino" e non riuscirete a persuadermi a farlo, ovvero non vi dirò mai né se sono di più o di meno di quello che ha commentato prima, né alcun peso, né le dimensioni del vaso, né se sono cannellini o zolfini etc...etc...
Siete perciò pregati di non domandare inutilmente nel commento.

3 - Per chi ha il blog, copiare il banner quà sotto e metterlo nella colonna laterale del blog col link a questo post, mantenendocelo per tutta la durata dell'iniziativa; se vi va parlatene anche in fondo ad un vostro post e ve ne sarò doppiamente grato!


4 - Il Give-Away scade il 21 Marzo 2011, giorno del compleanno del piccolo chef.
Al post successivo verrà rivelato l'esatto numero dei fagioli contenuti nel vaso e quindi il primo vincitore ovvero colui che si sarà avvicinato maggiormente.
Inoltre, il piccolo chef, bendato, sorteggerà un secondo fortunato vincitore tra tutti quelli che hanno commentato tra oggi e la mezzanotte del 21 Marzo 2011.

5 - I premi: ai vincitori spedirò i premi (simili tra loro) al recapito che mi indicheranno privatamente una volta contattati, unica condizione necessaria è che il suddetto recapito si trovi sul territorio italiano.
Passati 7 giorni dal mio contatto se il vincitore contattato non si fa vivo per incassare il premio, lo stesso sarà girato al secondo in classifica e così via.
Riguardo alla natura dei premi stessi non ho ancora stabilito cosa esattamente ma si tratterà di premi duplici, ovvero composti ciascuno da: un articolo tecnico da pasticceria, più un golosissimo articolo commestibile... ( e chi ha fatto i miei corsi sa quanto prediliga la qualità nelle materie prime ;-P)... ma su questo punto aggiornerò il post successivamente quando mi sarò procurato gli articoli stessi e relative foto.

Che ne dite... vi "sfagiola" questo giochino?


Vi lascio dunque con questo dilemma e..... "Via con le telefonate!!" ;-DDD


P.S.: questo fine settimana sarò impegnatissimo a Roma per uno degli appuntamenti che ho vissuto con più attesa da un pezzo a questa parte.
Ci rivediamo con calma lunedì! Buon fine settimana!!


-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-

Arrivate per email:

- Francesca: 157

- Angela: 684

-Viviana: 325

-Valentina: 893

- Titta: 357

-Umberto 1000

-Ida 583

-Lorena 245

-Alessandra 901

-Alessia C. 636

-Valentina 2000

-Paola 276

-Caterina 655

-Marika 1260

-Antonia 675

-Angela 518


Grazie!!!! ;-)

-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-

Aggiornamento del 7 Marzo 2011

Ecco le foto dei premi in palio!

Entrambi molto simili, con piccole variazioni tra l'uno e l'altro.

A chi indovinerà l'esatto numero o ci si avvicinerà maggiormente spetta il seguente premio:

-uno stampo da crostata antiaderente, diametro 28 cm con fondo removibile per uno smodellaggio facile e veloce, rivestimento antiaderente senza PFOA e di lunga durata.

Inoltre un sacchetto di 400 gr di ottimo cioccolato di copertura in gocce "Cacao Barry" al 70%, ingredienti: Pasta di cacao, Zucchero, Burro di cacao, Emulsionante: lecitina, Aroma naturale.

Per quanto riguarda il premio a sorteggio invece, ecco quà:

- uno stampo da crostata rettangolare antiaderente, misure 35x11 cm con fondo removibile per uno smodellaggio facile e veloce, rivestimento antiaderente senza PFOA e di lunga durata

Inoltre un sacchetto di 400 gr di ottimo cioccolato di copertura in gocce "Cacao Barry" al 60%, ingredienti: Pasta di cacao, Zucchero, Burro di cacao, Emulsionante: lecitina, Aroma naturale.


Premi molto simili come vedete in quanto simili sono le modalità di vincita... ovvero: ci vuole molta fortuna in entrambi i casi!!

venerdì 10 dicembre 2010

Natale con Caffarel


Oggi dedico il mio spazio ad un post informativo/pubblicitario.

Sono contento di essere stato contattato da Caffarel, storica azienda del cioccolato italiano di qualità, per far parte come blogger della loro iniziativa "Natale con Caffarel".

Caffarel è uno dei marchi storici italiani del cioccolato, pensate che l'invenzione della pasta Gianduia si deve proprio alla felice intuizione dei fondatori di origine valdese Isidore Caffarel e Michele Prochet, di mescolare la pasta di nocciole col cacao.

La fabbrica del cioccolato che fondarono in Piemonte fu una delle prime in Italia e fu anche un importante punto di riferimento per lo sviluppo che il cioccolato ebbe in tutta Europa nella seconda metà dell '800.

L'offerta dei nostri tempi di questa azienda di antichissime origini si rivolge sia ai professionisti che utilizzano le loro coperture per realizzare le loro creazioni, che direttamente al consumatore finale con una gamma di prodotti che vanno dalle praline, ai gianduiotti oltre che tavolette e soggetti natalizi, tutti prodotti distribuiti capillarmente, per scelta di marketing, solo nelle migliori pasticcerie.

I prodotti campione che mi sono stati recapitati erano contenuti in una sfavillante scatola rossa di latta con decori natalizi e consistevano in svariati soggetti natalizi di cioccolato al latte per addobbare l'albero, tavolette di cioccolato extra fondente ed un tubo di crema spalmabile.


Tra qualche giorno pubblicherò anche una ricetta, che parlerà di cioccolato e Natale, utilizzando parte dei suddetti prodotti, restate sintonizzati!!

La raccolta se volete è aperta anche a voi, se volete potete pubblicare una ricetta, nella pagina Caffarel su Facebook

Per il momento ho approfittato dei soggetti natalizi commestibili per integrare l'addobbo dell'albero di Natale che, caschi il mondo, a casa mia si fa l'8 Dicembre.


Il piccolo chef ovviamente non ha saputo resistere ed una volta ultimata l'opera alla quale ovviamente ha contribuito con entusiasmo, ha voluto riscuotere un doveroso tributo!!!


E così è partito il primo angioletto.... ;-DDD

Buon fine settimana!

giovedì 25 novembre 2010

Post n° 100 e resoconto del corso

Oggi ho raggiunto un mio primo importante traguardo: il post n° 100!

Ed ovviamente (confido che mi perdonerete) il post tende ad essere un po' autocelebrativo ;-)

Siccome le ricette che pubblico in questo blog ho modo di provarle e fotografarne i risultati solo durante il week-end (e solitamente decido dall'oggi al domani cosa preparare), vi racconterò invece come ho passato lo scorso week-end.

Qualcuno di voi ricorderà che avevo in programma uno dei miei corsi di cioccolateria...

Quella che vi lascio oggi quindi è la ricetta che ad oggi mi ha dato più gioie e soddisfazioni:


Prendere 10 belle persone amanti della cucina, metterle in una cornice stupenda come solo può essere un agriturismo della collina toscana in una colonica del '400, aggiungere qualche chilo di ottimo cioccolato fondente, al latte e bianco.

Farcire con svariate creme ganache al Rhum cubano, Grand Marnier, caffé, cocco, nocciole del Piemonte, scorzette candite di arancie di Sicilia e spolverare di cacao olandese.

Decorare infine con numerose "Napolitaine" di pregiati cioccolati "Gran-Cru"

C'è però un ultimo ingrediente segreto e più importante, quello che non si vede e non si può tantomeno descrivere compiutamente ed è l'empatia e l'affetto che nasce quando ci si incontra realmente tra amici che non vedevano l'ora di condividere assieme il loro tempo libero e soprattutto finalmente senza il tramite tecnologico rappresentato dalla rete e dal computer nei quali purtroppo ormai abbiamo in buona parte collocato la gestione della nostra vita relazionale.

Riguardo invece i risultati strettamente pratici, sembrerà ripetitivo ma è stato davvero così, devo dire che come le altre volte i partecipanti sono stati bravissimi ed hanno superato ampiamente le mie aspettative.
La soddisfazione che mi ha dato vederli mettere in pratica fin dalla prima volta le complesse tecniche che avevo loro mostrato ancora mi rende felice :-)


Io ho potuto fare pochissime foto, confido più che altro nei resoconti dei blogger partecipanti che stavolta erano davvero numerosi!
Ecco qui quello dello Zio Piero, qui quello di Gaia e qui un altra Gaia ancora... ma quante erano?! ;-)


Ringrazio quindi con tutto il cuore:

- lo Zio Piero (blog:ipasticcidelloziopiero): venuto appositamente da Roma al venerdì per essere mio ospite al corso alla domenica, al sabato (complice Gaia) si è beccato pure un mio scherzo Ahahahah ;-)) (leggete a proposito il suo resoconto che ne vale la pena!!!)

Sempre sabato lo Zio e Gaia mi hanno presentato Elena e Stefano loro vecchie conoscenze dei tempi del Forum di Gennarino coi quali ho passato una giornata piacevolissima passeggiando per le strade del centro di Firenze.
A loro due dico: mi auguro davvero di rincontrarvi presto ragazzi!!!

-Gaia (blog:profumodimamma): carissima amica blogger, ha messo il banner del mio corso da qualche settimana ed ha avuto la geniale idea di suggerirmi di fare lo scherzo allo Zio Piero, impagabile!!

-Gaia (blog:lagaiaceliaca): non voleva perdersi il corso per nessuna ragione, molto volentieri l'ho posticipato di un giorno per permetterle di partecipare! ;-)

-Stefania (blog:labottegadellebontà): una delle primissime che si è prenotata per il corso dopo aver assaggiato il mio Kugelhupf al cacao...
Ringrazio anche il suo compagno che mi ha omaggiato di una bottiglia di birra fatta da lui e non vedo l'ora sia sabato sera per assaggiarla :-)

- Mirka e Bianca: due simpaticissime signore modenesi che seguono il mio blog e si son fatte tutta quella strada per partecipare al corso! Mi hanno portato alcuni doni a tema culinario dei quali vi racconterò approfonditamente in futuro, grazie ancora ragazze!

- Duccio e Gabriella: un mio ex compagno di scuola e la sua ragazza, è stata un occasione in più per ritrovarsi e fare qualcosa insieme :-)

-Eleonora: anche lei ha dovuto fare un viaggietto mediamente lungo ed è stata una la prima a chiedere notizie sui corsi, grazie per il tuo entusiasmo!


Unico mio rammarico, non aver potuto interagire maggiormente con ciascuno di voi e parlare di quello che fate, delle vostre vite e dei vostri sogni... mi auguro ci saranno altre occasioni in futuro al di fuori dei corsi!


Un abbraccio forte a voi tutti!!!

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Ore 10:30 Nella fretta di pubblicare il post ho dimenticato di segnalarvi una bella e lodevole iniziativa: il mercatino di beneficenza di Natale organizzato da Roberto Potito del blog Tzatziky a colazione, presso una delle chiese valdesi di Roma.
Lo faccio adesso copiando ed incollando direttamente dal blog di Lydia e Roberto:

Come ogni anno vi invitiamo al mercatino di beneficenza che si terrà sabato 4 dicembre a Roma presso la Chiesa Valdese in via Marianna Dionigi (angolo piazza Cavour) dalle ore 11 alle ore 16 circa.
Sarà possibile acquistare i panettoni e le creazioni di Roberto e oggettistica varia.
Inoltre sarà possibile pranzare usufruendo di una ricca tavola calda con pietanze home made.
...........

Tutti i proventi del mercatino saranno interamente devoluti a favore di iniziative solidali in ambito cittadino, nazionale ed internazionale. Non un euro sarà devoluto alla sussistenza della Chiesa.
..........

L'anno scorso i circa 8000 euro raccolti sono serviti per interventi di ristrutturazione in una casa di riposo per anziani, per un centro per l'infanzia in Sicilia e per dare un aiuto concreto a famiglie indigenti.

Se siete nella capitale in quei giorni fateci un salto, se poi volete anche acquistare uno dei panettoni artigianali prodotti da Roberto prenotatevi direttamente nei commenti al post.
Buona giornata!

mercoledì 10 novembre 2010

Di Finocchi e Libertà


Oggi breve spunto di riflessione: voglio segnalarvi l'ironica iniziativa di dissenso di Gaia e Norma da discorsi ed atteggiamenti omofobi, sessisti e discriminatori che animano le conferenze stampa di chi per l'incarico che gli è stato assegnato dovrebbe occuparsi semplicemente di amministrare la cosa pubblica nell'interesse comune e stop.

Quì insomma si parla ironicamente ma il succo è che se certi atteggiamenti per emulazione prendono campo e vengono accettati, sono a rischio i diritti inviolabili ed irrinunciabili dei singoli individui.

Coi tempi stretti ed avendo altro in programma la ricetta col finocchio non mi ci è rientrata anche perché come avrete capito al 95% io cucino dolciumi ;-)

Per capire come una società moderna, evoluta e con radici e cultura antiche possa scivolare inesorabilmente nella tribalità e nel nome di essa i suoi singoli membri possano plaudere alla rinuncia dei propri diritti può tornare utile leggersi il seguente brano che vi copio ed incollo.

State tranquilli, non è Carl Marx ma all'opposto un filosofo "liberalista": Alexis de Toqueville che nel suo "La democrazia in America " nel 1840 (evidentemente col dono della preveggenza) scriveva:

"… Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro.

In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso.

Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell’abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.

Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.

In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsi volentieri …


Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsiasi sopruso.

Basterà che si preoccupi per un po’ di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto!

Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo destinato ad asservirla.


Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.

Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiano leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo".



Da domani tornano le ricette.

giovedì 11 marzo 2010

99 colombe per la "Sorelle Nurzia"



Disegno opera di: Nina Francesca


Oggi post informativo.

Su invito di Lydia ho potuto conoscere il difficile momento che stà attraversando un grande marchio dolciario italiano la "Sorelle Nurzia", azienda aquilana famosa per il torrone abruzzese e non solo.



Le difficoltà di oggi di questa azienda non stanno tanto nelle conseguenze dell'attuale crisi economica globale, i prodotti tradizionali locali infatti riescono a reggere sui piccoli mercati locali; sono quelli che bene o male riescono a fidelizzare meglio una clientela fatta di famiglie, amici e conoscenti e ad affermarsi come 'ricordino' gastronomico tipico per il turista.

La loro difficoltà reale è dove noi non immaginiamo: a questa azienda il terremoto del 6 Aprile del 2009 non solo ha rovinato le infrastrutture poi faticosamente rimesse in funzione, ma soprattutto ha dissolto la domanda del mercato locale fatto di negozi di alimentari ed enoteche del centro storico che non esistono più e non ultimo di due generazioni: i ragazzi ed i bambini sistemati altrove, tutti soggetti questi ai quali abitualmente era rivolta l'offerta dolciaria di base.

Sul post di Lydia di oggi nonchè sul blog 99 colombe da lei co-gestito troverete anche la bella lettera che Mara Marinangeli la responsabile del Marketing della "Sorelle Nurzia" invia al mondo di noi food-blogger, scritta da una casina di legno antisismica dove la connessione internet va e viene che si appella a noi e quindi anche a voi tutti per trovare nuovi canali di vendita per i suoi prodotti.

L'intento di questa iniziativa è quindi di diffondere da subito la notizia il più possibile in modo da promuovere l'acquisto dei prodotti e per i food-blogger che vogliono aderire, registrarsi sul blog 99 colombe ed il 6 Aprile pubblicare un post con una ricetta che preveda l'uso dei prodotti "Sorelle Nurzia".



La mia preghiera quindi è: diffondete, se volete e come potete: se fate parte di un GAS (gruppo acquisto solidale) potete proporre per esempio l'acquisto costante dei prodotti, idem se fate parte che sò di una parrocchia o altra comunità che pratica la solidarietà.

Ecco i listini (cliccare sull'immagine per vederla ingrandita):


Le condizioni di vendita sono le seguenti:
Le spese di trasporto sono di 5 euro a spedizione.
Pagamento: anticipato altrimenti contrassegno.
Consegna immediata.

Visione campionatura, sul sito www.sorellenurzia.it

Per ordini o info: mara.sorellenurzia@gmail.com

Momentaneamente l'azienda deve ricorrere al contatto per email ed invio diretto, in quanto la realizzazione di un sito di e-commerce avrebbe richiesto un mese e così si va oltre la Pasqua.


Abitando a Firenze ammetto che ancora non conoscevo questo storico marchio dolciario abruzzese, che a detta di fonti certe che mi provengono da Roma è invece celeberrimo ed apprezzatissimo.

Devo dire che al di là della bella iniziativa di solidarietà che si stà creando intorno a questo marchio ed alla quale sono fiero di contribuire, a me piace anche il modo in cui sono presentati i prodotti: mi sanno proprio di cose buone di altri tempi, quando la produzione era più curata; niente a che vedere insomma con l'omologazione di sapori ed aromi nelle quali il mercato della grande distribuzione ha confinato il nostro senso del gusto.

Grazie per aver letto questo post.

lunedì 22 febbraio 2010

La schiacciata del podista


Post un po' lunghetto e travagliato. Chi si aspetta ancora cioccolato rimarrà un attimo spiazzato, non preoccupatevi ritornerà presto, è bene variare argomento di tanto in tanto.

La pasticceria come avrete ormai capito è una delle mie passioni, un'altra mia passione non meno importante ma complementare alla prima è la corsa.
Sono infatti iscritto ad una società podistica che al pari delle numerose altre società fiorentine nel corso dell'anno organizza alcune gare e contribuisce anche allo svolgimento della maratona di Firenze.
Questa è anche la maniera per tenere sotto controllo il peso visto che i dolci
mi piace farli soprattutto perchè mi piace mangiarli ;-)

Normalmente l'organizzazione di una gara prevede che la società che la organizza 'offra' la corsa a tutti gli altri podisti e quindi con rare eccezioni è preclusa ai propri atleti, che quindi fanno servizio gara volontario (o coatto ;-))

L'organizzazione prevede la sistemazione del percorso con i segnali, il trovare e piazzare i volontari che tengano sgombre le strade cittadine e non ultimo il ristoro lungo il percorso e nel dopo gara.

La gara 'regina' organizzata dalla mia società è una mezza maratona ovvero 21 km e 97 mt.
L'impegno è consistente anche perchè in alcune edizioni si sono superati i 1000 partecipanti tra competitivi e non, che vanno guidati, protetti da automobilisti e scooteristi cafoni ed infine rifocillati.


All'arrivo infatti, oltre alle varie bevande tecniche isotoniche, ipotoniche, integratori salini etc... è previsto un buffet con frutta fresca, torte dolci e salate portate dalle famiglie dei volontari ed infine un piatto forte, di solito tradizionale: gli anni scorsi era un calderone di pappa al pomodoro fumante, quest'anno invece sui tavoli figuravano delle belle pentolone di sugo di fegatini pollo da metter sui crostini!


E' un bel momento di festa e di sport (quello vero) che inizia e termina nell'arco di una mattinata nella piazza storica del comune e che non disdegna di coinvolgere anche chi con la corsa in sè non c'entra, ma passava di lì per caso.


Ovviamente siccome i miei compagni di corse si aspettano grandi cose, ma io ho un forno piccolo, mi ci voleva una ricetta che fosse fatta con ingredienti semplici, gustosa ma non elaborata, abbondante (certo non è che basta per 1000 atleti!) e facile da porzionare.

Da tempo mi attirava questa ricetta: la focaccia dolce vaniglia e caramello di Adriano Continisio.
Non l'avevo mai provata e questa era l'occasione buona. Ho usato però le mele che sono di stagione, visto che l'originale prevede pesche o albicocche o ciliegie.
L'alternativa poteva essere la frutta sciroppata, ma tra le due opzioni non ho avuto dubbi.

Per il nome chiarisco: da focaccia che era è diventata schiacciata, alla maniera toscana.

Andiamo per gradi.
Ho moltiplicato tutti gli ingredienti della ricetta originale per 2,5 perchè volevo ricavarne due teglie più mezza per mangiare noi a casa.

Ingredienti

Ingredienti:
1,1 kg. farina forte (W 280 – 300)
(ho miscelato 550 di farina 0 da pizza con 550 di Manitoba Lo Conte)
800 + ca. 80gr latte intero
220gr burro fuso freddo
200gr zucchero semolato
20gr sale
10gr lievito
2 cucchiaini di vaniglia bio in polvere
2 cucchiaini colmi di malto
2 cucchiai di rum
2 mele golden e 1/2 (in estate consigliabili pesche albicocche o ciliegie)
2 cucchiai e 1/2 di zucchero di canna
zucchero a velo
1 albume

Il procedimento e la quantità della farina (tornerebbe 1Kg. esatto infatti) ho dovuto modificarli in corsa (!) per un errore dovuto a distrazione.
Riporto il mio procedimento che ho dovuto adattare ai miei mezzi e non ultimo alle mie sviste (chi non ha testa abbia gambe).
La ricetta originale prevede infatti che si usi l'impastatrice, io non ce l'ho e così ho fatto tutto a mano.
Ecco, non è stata dura come per i panettoni che ho fatto a Dicembre ma diciamo che forse se la mezza maratona la correvo, faticavo meno!

Ho messo a scaldare 600gr. di latte con la vaniglia bio in polvere senza far bollire, così da non dover reintegrare.
Ho fatto raffreddare appena e poi senza pensarci per raffreddare meglio ho aggiunto i rimanenti 200 gr. di latte previsti e versato il tutto nella ciotola col lievito ed il malto.
Poi ci ho aggiunto 575 gr. di farina e ho mescolato con la frusta per fare il poolish e messo tutto nel forno a 28° x 40'


Mentre preparavo il caramello ho realizzato che avevo già messo tutto il latte della ricetta nel poolish e non ne avevo lasciato da parte per stemperare il caramello!
:-o Paura!
Ed ora che faccio riparto da capo? Il caramello non aspetta... decido in fretta: visto che farina e latte sono in proporzione 10 a 8 aggiungo 80 gr di latte bollente per stemperare il caramello e 100 gr. di farina all'impasto successivo.

Allora dicevamo x il caramello: metto 150 gr. di zucchero e 50 gr di acqua in un polsonetto sul fuoco, appena sciolto alzo la fiamma e faccio caramellare, lasciandolo biondo chiaro.

Nel frattempo porto ad ebollizione gli 80 gr. di latte sul fuoco piccolo e li getto sul caramello
appena tolto dal fuoco, il tutto fa una bella reazione schiumando violentemente ed io lo giro rapidamente con un mestolino di legno pulito.
Faccio raffreddare girando di tanto in tanto perchè in superficie cristallizza un po'.


Prendo la ciotola del poolish e vi aggiungo 3/4 del caramello allungato e della farina residua ed impasto con un mestolone nella ciotola.

Aggiungo il sale, il resto del caramello, dello zucchero e della farina e dopo un po' che giro col mestolo trasferisco l'impasto sulla spianatoia di legno. Quì ho impasto battendo e ribaltando spesso per almeno mezz'ora finchè l'impasto non si stacca dalle mani e dalla spianatoia.

A quel punto mi sono sposto sul piano liscio del tavolo e ho aggiungo il burro fuso, prima 10 cucchiaini, impasto e poi un quarto alla volta sempre impastando, tutto il resto.


Quando ho valutato che l'impasto fosse pronto l'ho pesato e tagliato: una parte di 900 gr. e l'altra di 1.400 (900+500) e le ho messe in contenitori separati.


Dopo 30' in frigo coperti fino alla sera. Erano le 12 e quando ho tolto dal frigo erano le 20.

Intanto taglio le mele a dadini in una ciotola con lo zucchero di canna e il succo di mezzo limone che non so se è stata una buona idea per il sapore, perchè poi copriva l'aroma di caramello, ma per non far scurire le mele e soprattutto per far fare loro il succo era necessario.

Dopo un'ora ho tagliato il pezzo di 1,4 kg nelle due parti da 900 e 500 gr. ho steso i 3 pezzi e dato due piegature a tre. Messo con la chiusura sotto e coperto a campana x 30'.

Nel frattempo ho unto 2 teglie di alluminio grandi da lasagne 30x35 circa (più la teglia più piccola per noi) e quando pronto ho steso con la punta delle dita.
Ho pennellato con l'albume, (la nostra no perchè il piccolo è allergico, quindi l'ho pennellata col latte) e messo 30' a 28° in forno.

Poi ho aggiunto il succo che avevano fatto le mele distribuito su tutte e tre le teglie, aggiunto la dadolata di mele schiacciandole un po' nell'impasto ed infine spolverizzato con zucchero semolato e zucchero al velo. Puliti i bordi delle teglie ed infornato a 220° per 5', proseguo la cottura per altri 15' a 180°.

Una cosa che mi ha colpito è che l'odore di cottura era di caramello ancor prima che si formasse sulla superficie.

Infornate e poi sfornate singolarmente una volta raffreddate sulla gratella, le ho tagliate in quadrati di 5 cm di lato e sistemate in un grosso vassoio di cartone, già pronti per l'assaggio.

Sono abbastanza soddisfatto del risultato, non me ne voglia Adriano se ho stravolto un po' una ricetta, la sua, perfettamente bilanciata.

Un altra volta la voglio provare con meno frutta e più zucchero sulla superficie, perchè sappia proprio di caramello come immagino sia l'originale.

mercoledì 27 gennaio 2010

Il mio Blog... finalmente!

Dopo qualche settimana di indecisione, tormentato dalle resistenze interiori che si incontrano ad esporre pubblicamente i propri pensieri, (parole opere ed omissioni ;)) ho finalmente deciso di rendere pubblica la mia passione per la cucina, in particolare della pasticceria.
Dopo anni passati a "lurkare" (che suono orribile ha questa parola!) sui blog ed i forum altrui, ha vinto la presunzione e visto che quello che pubblico su Facebook ha spazio limitato ed incuriosice sempre i soliti (e presumibilmente ormai annoia gli altri) e che i food-blogger ormai sono i miei contatti più attivi eccomi quà, deciso ad apportare il mio modesto contributo alla comunità.
Per adesso è un blog con una layout un po' scarna, ma prometto di curare questo aspetto via via che imparo ad usare questi strumenti.

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