venerdì 9 aprile 2010

Panpepato al miele d'abete



Questa ricetta proviene dal libro di ricette dell'Ecole Lenotre del quale parlavo anche in questo post.

La settimana scorsa la bravissima Eleonora sul suo curatissimo blog pubblicava un bel Pain d'Epices anch'esso della Ecole Lenotre ma leggermente diverso ed in risposta al mio commento mi invitava a presentare la mia ricetta (mia si fa per dire), cosa che ho fatto con molto piacere.

Nonostante il libro sia zeppo di ricette complicate da paura, questo è un dolce che si fa in un batter d'occhio e l'unica fase lunga è la cottura nel forno.

Inoltre ha anche l'indubbio vantaggio di essere moderatamente calorico in quanto contiene grassi in quantità irrisoria, giusto quelli che ci sono nell'uovo e nel poco latte previsti.

Altri vantaggi: è digeribilissimo e si conserva a lungo, io normalmente ne tengo da parte un po' per quando devo gareggiare: è un buon carico di carboidrati a lento rilascio e non impegna eccessivamente la digestione.

Visto che questo è un periodo di diete e privazioni un po' per tutti un dolce così casca a fagiolo.

La mia signora poi l'altro giorno parlando della ciambella con gli amaretti che avevo fatto qualche giorno fa e destinata alla nostre colazioni di questi giorni se n'è uscita con un discorso del tipo:
"La ciambella? Si, mi garba! Anzi, se me la lasci tutta a me e per te ti fai qualcos'altro, visto che vuoi stare a dieta..."

Cosa volevate che rispondessi?
"Ma certo amore, poi c'ho il blog che aspetta nuove ricette..." ed intanto però mi sono nascosto gli ultimi amaretti eh eh eh ;-)

Per la serie "Fose non tutti sanno che...": il miele d'abete chiamato anche mielata o melata di abete viene prodotto dalle api non partendo dal nettare bensì dalla melata che è appunto un liquido quasi gelatinoso, che si trova sulle foglie di questi alberi come secrezione di altri insetti che ne succhiano la linfa.

Di conseguenza, essendo la mielata meno calorica rispetto al nettare, lo è anche il miele risultante.

Dicevamo dunque si tratta di un Pain d'epices (Pane alle spezie), dolce molto diffuso in Francia ma anche nel resto dell'Europa più a Nord, ricordo infatti di averne visti un tipo di produzione svedese nei negozi di prodotti naturali.

E' un dolce grezzo, essenziale e molto profumato; non ha bisogno di decorazioni e secondo me non si presta neanche ad aggiunte o farciture, è buono così.


Ingredienti

Mielata d'abete 170 gr.
Farina di segale integrale 60 gr.
Farina di frumento integrale 60gr.
Lievito per dolci 5 gr.
Uova 1
Latte 5 cl. (2 cucchiai)
Zucchero grezzo 20 gr. (3 cucchiaini)
Cannella una presa
Noce moscata una presa

Facoltativamente
Anice in polvere una presa
Chiodo di garofano uno (macinato)
Estratto di liquirizia una goccia

Procedimento

Fondere assieme in un pentolino portandoli a 70° mescolandoli, il miele e lo zucchero. Spengere e tenere da parte.

Fare una fontana con le farine miscelate al lievito, rompere l'uovo al centro, aggiungere il latte freddo e le spezie premiscelate.

Versare lentamente il miele sbattendo con una frusta e poi con una spatola (questo dice la ricetta, io però ho fatto tutto con la frusta).

Versare in uno stampo da Plum-cake, imburrato o foderato di carta forno e che misuri 20x10 cm; io ho usato uno di quelli usa e getta di alluminio imburrato.

Mettere in forno preriscaldato a 180° (165° x il mio) per 40'.

Una cosa che il libro non dice ma ve la dico io: a metà cottura coprire con un foglio d'alluminio, perchè tende facilmente a bruciare sopra.

Prova stecchino per valutare la cottura e poi sfornare, togliere subito dallo stampo e mettere a raffreddare su una gratella.

Per renderlo più morbido e gustoso una volta freddo avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo in luogo fresco 24h prima di consumarlo.

Per renderlo un po' più presentabile con un coltello ho tagliato il perimetro dello spigolo che era un po' troppo annerito (il foglio d'alluminio l'ho messo tardi!).


Torno lunedì, buon fine settimana a tutti!!!

10 commenti:

  1. Che bella ricetta, semplice e leggera...la provo ;-)

    RispondiElimina
  2. mi piace!leggero ma senza perdere il gusto!me lo segno

    RispondiElimina
  3. beh! Lenotre! qua siamo nelle alte sfere!
    Mi piace tantissimo il pane speziato (lo scrivo all'italiana) se è pure leggero lo faccio di sicuro (dovrei stare a dieta ma non ce la farò mai...).
    Non ho la farina integrale ma ho quella di segale, che non so se è integrale, dici che viene lo stesso?
    Francesca

    RispondiElimina
  4. Buono questo pane speziato! Anche questa volta hai fatto "centro".
    Alla prossima;)

    RispondiElimina
  5. Nonnnò, io voto per lo zuccotto!! :-D
    Bravo come sempre, però non c'è paragone!!!!
    Ma ti pare che con questo spirito io possa fare una dieta?!??
    Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  6. mi piacciono molto i dolci dai sapori rustici e speziati...conosco il pain d'epices...
    il tocco della liquirizia è originale...

    p.s grazie per la visita!

    RispondiElimina
  7. ma ke bel dolce! e ke fortunata la tua signora ad avere un cuoco così a disposizione!!! buon we

    RispondiElimina
  8. @Stefania: ok, vedrai ti piacerà! Ciao

    @Cris: bene!Fammi sapere se ti è piaciuto. Ciao

    @Francesca: puoi mettere la farina 00, viene ben lo stesso. La farina di segale credo si trovi tutta integrale.
    Ciao

    @Patty: Grazie! Non so se hai visto ma quà sotto c'è uno zuccotto (ricordo che ti piace il genere)
    Ciao!

    @Vicky: Beh lo zuccotto è lo zuccotto, concordo!

    @Pagnottella: Grazie a te! Volendo si può modificare il mix di spezie aggiungendone anche altre. Ciao!

    @Katia: grazie! Riferirò alla signora ;-)
    Buona settimana a te.

    RispondiElimina
  9. Grazie infinite, caro Nanni!! Davvero stupendo il tuo "Panpepato"! Sei stato di una gentilezza unica a postarlo! ;)

    P.s. Ti avevo già risposto altrove, ma dev'essermi sfuggito di farlo anche qui! Ora ho rimediato! :D

    Un caro saluto...

    Ele :)

    RispondiElimina
  10. Uh accidenti, leggo solo oggi! Grazie a te per il commento, sei un tesoro!
    Mi spiace che le foto siano un po' tirate via, questo dolce avrebbe meritato qualcosa di meglio.
    A presto!!

    RispondiElimina

Se ti va puoi lasciare un commento.

Prima di pormi domande tecniche assicurati che:
- quello che chiedi non sia già scritto nel post e non lo hai letto per la fretta
- vuoi realmente riprodurre la ricetta e non domandi tanto per fare, perché io non rispondo così tanto per fare.

I commenti pretenziosi e/o anonimi verranno automaticamente cestinati.

Grazie

Lettori fissi

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7/03/2001