mercoledì 30 giugno 2010

Mirliton alle ciliegie


Molti di voi si chiederanno: ma che cavolo è un "Mirliton"?

Le risposte possono essere diverse... intanto è uno strumento musicale a fiato popolare, non ne conosco il timbro ma da quello che si legge in giro sul web a proposito credo che sia qualcosa che somiglia al kazoo e poi era anche il nome di un locale parigino di cabaret di fine '800.

A me viene da pensare quindi che come strumento il mirliton simboleggi qualcosa di irriverente e burlesco, dopotutto il kazoo ha un po' il suono della pernacchia messo in musica, ma non voglio azzardare ipotesi troppo fantasiose, tanto più che a noi interessa sicuramente molto di più un'altra accezione del termine...

Nella pasticceria francese (per la precisione pare che siano originari di Rouen in Normandia) i Mirliton, a dispetto dell'aspetto rozzo e sempliciotto sono dolcetti piuttosto raffinati, per dire: guardate un po' che lista di ingredienti!

Praticamente sono fatti così: c'è un guscio di pasta per foderare (in questo caso ho scelto la pasta sfoglia e mai scelta fu più indovinata), un ripieno di una crema particolare detta base mirliton (che somiglia ad una crema frangipane) nella quale è affogata della frutta.

Talvolta la frutta è sostituita da marmellata.

Rispetto alla ricetta in mio possesso ho fatto solo una piccola modifica, infatti lì era prevista frutta sotto spirito ed io invece ce l'ho messa fresca.

Ho usato le ciliegie ma si può fare anche di pere, di albicocche, di uvette o di prugne.

La forma è quella della tartelletta tonda bassa, abbastanza difficile da trovare in giro senonché... nei giorni di acquisto compulsivo che ho citato nel post di qualche giorno fa, mi capitò di inciampare in un discreto affare.

In una bancarella del mercato che vende casalinghi "da battaglia" mi saltarono agli occhi una confezione di 6 degli stampini suddetti, per giunta antiaderenti e per di più a 5€ tutto!

Per la prossima settimana ho già in programma altri dolcetti francesi di questo tipo e forse ancor più interessanti che utilizzano questa stessa forma, insomma bisogna battere il ferro finché è caldo no?

Per quanto riguarda la pasta sfoglia ho usato quella della finta sfoglia che trovate nel post delle pizzette, le sfoglie a base di margarine vegetali che si comprano al supermercato (qualsiasi marca) non mi piacciono proprio.

Nel caso vogliate provarla anche voi (la finta), considerate che dovrete cominciarla la sera precedente.

Il resto della ricetta è un po' articolata ma non presenta grosse difficoltà, il risultato è stato sorprendente ed alquanto gradito ai miei ospiti.

Le dosi della ricetta sono abbondanti per 12 dolcetti.

Avendo solo 6 stampi bassi, ne ho presi altri 6 troncoconici più alti e stretti che di solito uso per i muffin.

La base mirliton però l'ho fatta per 6 soli, così con l'avanzo della sfoglia e della crema di mandorle ci ho fatto dei pasticciotti... ricapitolando son venuti fuori: 6 mirliton bassi completi, più 3 mirliton alti e 2 pasticciotti alle mandorle niente male che vedete quà sotto.


Inoltre con la pasta sfoglia residua ci ho fatto dei Danish per il piccolo chef, eccone un paio.


Un aspetto altamente godurioso di questi dolcetti è la consistenza al morso, prima si sente la croccantezza della sfoglia e subito dopo si avverte la crema compatta al morso ma leggermente scioglievole in bocca.


Che dite... vi ho fatto venir voglia?

E provateli su! ;-)



Ingredienti

Per la crema di mandorle:

Farina di mandorle 30 gr
Zucchero 30 gr
Burro 30 gr
Maizena 3 gr (mezzo cucchiaino)
Tuorlo 1 (se doveste triplicate le dosi inserite l'uovo intero)
Ruhm un cucchiaino

Per la base mirliton:

Zucchero semolato 70 gr
Zucchero vanigliato 25 gr
Acqua di fiori d'arancio
Panna fresca 110 gr
Uova 4 (210 gr)
Crema di mandorle (vedi sopra)


Composizione:
Pasta sfoglia 400 gr
Ciliegie 36 pz.(denocciolate)
Base mirliton (vedi sopra)
Zucchero al velo per spolverizzare

Procedimento
Preparare la crema di mandorle.

Mescolare bene farina di mandorle, zucchero e maizena, aggiungere il burro morbido sbattendo con una frusta.

Sempre sbattendo incorporare prima il tuorlo e poi il Ruhm.

Mettere da parte.

Per realizzare la base mirliton mescolare le uova con entrambi gli zuccheri e l'acqua di fiori d'arancio.

Sbattere fino ad ottenere una crema biancastra aggiungere poi la panna liquida e sempre mescolando bene, tutta la crema di mandorle tenuta da parte.

Con un tagliapasta circolare 2-3 cm più largo dello stampino tagliare dei dischi di pasta sfoglia coi quali foderare gli stampi (io ho usato il setaccio rovesciato!).


Distribuire 3 ciliegie per ogni stampo e versateci sopra la base mirliton, riempiendo fino a 3/4.

Cuocere in forno già caldo a 180° per 20'.


Sformarli ancora caldi, lasciarli intiepidire e spolverarli di zucchero al velo.


Vanno mangiati caldi.


P.S.: Me ne erano avanzati un paio, li ho messi in frigo su un piatto coperti di pellicola ed il giorno dopo la sfoglia era ancora croccante!

20 commenti:

  1. Ma che cavolo è un "Mirliton"? :-D Scherzi a parte, questi dolcetti hanno tutta l'aria di essere sublimi... Come hai fatto a fartene avanzare un paio??? :-)

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  2. E mi chiedi pure se mi hai fatto venir voglia? Stamattina rigiri il coltello nella piaga!!!! Caldi saranno favolosi ma ti dirò che pure freddi non li disdegnerei affatto questi Mirliton...ergo, se sono avanzati (ma non ci credo!!!) e proprio non sai che farci, mi sacrifico volentieri ;)
    Un bacio e grazie per gli auguri ^__^

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  3. Nanni nanni la foto dell'interno di sto mirliton mi ha quasi steso....te lo fa vedere così da vicino che sembra di entirne il profumo sotto il naso :-) devo riuscire a trovare quegli stampini bassi!!!

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  4. me lo sono chiesto anche io: ma che è il mirliton?
    Poi ho letto, ho visto, ho letto Rouen e ho penstao a quanti ne mangerò questa estate!!! :):)
    la crema mirliton mi ispira moltissimo

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  5. Ma che meraviglia tutti i tuoi dolci! Complimenti, sono davvero lieta di averti incontrato!
    Ciao! Meg

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  6. nanni io vorrei prima di tutto voglia di assggiarne almeno 2 o 3 e poi mettermi all'opera!!sono davvero una chiccheria nanni e come sempre hai la amno dell'artista!!!!bacioni imma

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  7. @Lucia: Grazie! è che in casa mia i dolci non mancano mai, casomai ce ne sono troppi :-)
    Ciao

    @Federica: possono sopravvivere 24 ore non di più ;-) e li feci sabato...
    Grazie a te per la visita!
    Ciao!

    @Elena: se proprio non li trovi puoi provare con quelli da crostatina.
    Grazie e buona giornata!

    @Alem: vai in Normandia? Beata te! Io mi levo la voglia di Francia facendone i dolci... ;-)

    @Meg: grazie! Ho dato un occhiata al tuo blog, mi piace!

    @Imma: Ma grazie! Te ne darei anche tutta la dozzina da assaggiare ma come si fa? ;-) Buona giornata!

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  8. mamma mia che bellezza!!!!non è che passi da queste parti a breve o che me li vuoi spedire????

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  9. Che voglia che mi è venuta a guardare queste golosità!!! Vorrei provarle anch'io, anche se non sono brava come te ;)
    Complimenti!!

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  10. questi sono dolci spettacolo.
    ricetta segnata!

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  11. sì sì! io ne assaggerei uno volentieri!
    da 5 euro di stampini (irresistibili...) guarda cosa sei riuscito a tirare fuori!
    un nome originale per un dolce chic e goloso!!!

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  12. bellini assai e buoni........provare subito...(oggi il italiano e' pessimo, non che di solito sia molto meglio ma insomma...)

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  13. Infatti è proprio quello che mi son chiesta. Credo di non averli mai assaggiati... e credo anche di essermi persa qualcosa. Urge recuperare!

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  14. wow che meraviglia!!!!complimenti!!segno tutto!!

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  15. Ma noi si hanno gli stessi gusti...disgraziato, questa mi TOCCA provarla presto o non to tranquilla ;-)))

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  16. @Valentina: sorry, sono già finiti! Non ti resta che farli! ;-) Ciao

    @Laura: grazie! Se sei riuscita a fare la cassata, questi li fai ad occhi chiusi ;-)
    Buona giornata!

    @Gaia: spero che ti garbino!
    Ciao ciao

    @Francesca: aspetta la prossima settimana che ci saranno dolcini che ti piaceranno anche di più... Ciao!

    @Simonetta: entonces puedes escribir en castellano ;-)
    Muchas gracias por tu comentario
    Hasta pronto

    @parentesi: beh, puoi averli assaggiati solo se hai visitato quei posti... ma ora hai la ricetta!
    Grazie del commento, ciao!

    @Federica: Grazie dei complimenti! A presto

    @Stefania: credo che ti piaceranno assai... ;-)
    Ciao

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  17. Pero'!
    Il Buon Nanni non ne sbaglia una!

    Questa me la segno (peraltro ho parecchia sfoglia ommeid nel congelatore...)

    :))

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  18. Allora aspetta che lunedì arriva un'altra tartelletta simile ;-))
    Ciao!

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  19. Ciao Nanni, vorrei provare questa bellissima ricetta e spero di non essere in ritardo per una domanda: la crema di mandorle va cotta prima di aggiungerla alla base mirlinton ? Grazie, Maria Teresa.

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  20. Ciao Maria Teresa!
    No, non è necessario, le creme cuociono assieme al resto.
    Grazie a te e a presto!

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