lunedì 5 novembre 2012

Gianduiotti


Sebbene il gianduiotto più diffuso oggi sia quello che ha una base di cioccolato al latte, in origine questo cioccolatino era ottenuto da una pasta composta per un terzo da massa di cacao, un terzo da zucchero ed un terzo da pasta di nocciole, il tutto opportunamente amalgamato.

Tutt'oggi per poter riprodurre questa ricetta partendo dai tre ingredienti distinti sono indispensabili i macchinari per garantire una alta raffinazione di zucchero e nocciole così da garantire le sensazioni di scioglievolezza e setosità alla degustazione, ed in più che entrambe si mantengano in emulsione nella massa di cacao.

Quindi non disponendo io (per ora... eh! ;-P) dei suddetti macchinari ho pensato ad una soluzione facile ed efficace: si emulsiona del cioccolato fondente al 50% (che più o meno è = 50% massa di cacao + 50% zucchero) con il 50% del suo peso di pasta di nocciole.

Il risultato è una pasta che è per 1/3 massa di cacao, 1/3 zucchero ed 1/3 pasta di nocciole, col vantaggio di partire da una copertura già stabile e fine quanto basta.

Visto che questa ricetta è ridotta a due ingredienti, l'elemento che farà la differenza sarà quello di utilizzare materie prime di altissima qualità che, paradossalmente, se da un lato per quanto riguarda la pasta di nocciole non è difficile procurarsene una eccellente, per quanto riguarda il cioccolato al 50% di cacao trovarne uno decente può diventare un'impresa!

Generalmente infatti per produrre un cioccolato col 50% di cacao qualunque industria, anche quelle che normalmente si curano di mantenere standard qualitativi superiori alla media, non seleziona certamente le masse di cacao migliori, ma al contrario aggiungere così tanto zucchero è uno dei modi per coprire qualche "peccato originale" del cacao di origine e poterlo commercializzare comunque.

Beh, poco importa per quanto riguarda la parte centrale della degustazione nella quale si nota meno perché si armonizzano gli aromi di cacao e nocciola, ma una volta deglutita l'ultima goccia quello che rimane sul palato è maggiormente riconducibile all'aroma del solo cacao, comprese la sua astringenza, amarezza ed acidità che in taluni casi può lasciare nell'insieme un'impressione finale meno gradevole...

Con un po' di pazienza ed un palato allenato si riesce anche a trovare qualcosa che fa al caso e comunque vale senz'altro sempre la pena farli così, piuttosto che prendere quello che offre il mercato di massa... poi, magari avessi potuto farli anch'io partendo da masse di cacao pregiate come fanno i migliori artigiani piemontesi!! ;-D


La ricetta è sempicissima, a patto che si sappia temperare il cioccolato... ricapitolando, questo è tutto quello di cui c'è bisogno:

- Cioccolato Fondente al 50% di cacao
- Pasta di nocciole (la migliore è senz'altro quella di nocciola piemontese, la gentile tonda delle Langhe)
- Stampo per gianduiotti in policarbonato




Per quanto riguarda lo stampo quello che vedete in foto serve per ottenere 40 gianduiotti da 5 gr che, sebbene sembri scarsa come misura, in realtà rappresenta il boccone con la quantità perfetta per questo cioccolatino (che poi è la scusa per prenderne un altro ed un altro ancora.... ;-D)

Il procedimento: amalgamare anzitutto, mescolandola, la pasta di nocciole (riscaldarla appena nel microonde se il fondo fosse troppo pastoso), difatti se non utilizzate per qualche tempo le paste di frutti oleosi tendono a far riaffiorare il proprio olio separato dal residuo secco.

Sciogliere il cioccolato e temperarlo, poggiare la ciotola sulla bilancia, versarci il giusto peso di pasta di nocciole (ovvero la metà del peso del cioccolato) ed amalgamare attentamente a lungo con una spatola.

Una volta pronto versare distribuendo nelle cavità dello stampo, vibrare (ovvero battere) lo stampo per far affiorare eventuali bollicine d'aria,



spatolare via con pochi movimenti l'eccesso dalla superficie dello stampo


e riporre infine in frigo per 10' circa coperto con carta forno.

 Se avete lavorato bene il riscontro l'avrete anche già dopo un paio di minuti osservando quello che rimane sul marmo dalla spatolatura dello stampo che si sarà ben solidificato.


e successivamente dal leggero infossamento alla base dovuto alla contrazione del cioccolato in una pasta tutto sommato morbida.


Lo smodellaggio dallo stampo quì potrebbe dare qualche problema in più, anche perché un cioccolato con bassa percentuale di cacao cristallizzando provoca una minore contrazione rispetto ad una copertura con alta percentuale.

Ciò però deve tradursi al massimo in qualche zona opaca in più sulla superficie, che a mio parere è un dettaglio tutto sommato trascurabile, in quanto il gianduiotto va comunque maneggiato per incartarlo necessariamente allo scopo di preservarne i grassi della nocciola da aria e luce che potrebbero alterarne il gusto.  


Bene siamo giunti ai saluti di rito e... se fate i bravi, più in là vi metto anche una ricetta per farli col cioccolato al latte!! eheheh ;-PPP

Buona giornata e a presto! :-D

72 commenti:

  1. Hayırlı haftalar, ellerinize sağlık. Çok leziz ve iştah açıcı görünüyor.

    Saygılar.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Thanks for your remark.
      Have a nice week too!

      Elimina
  2. la tua passione..
    ^___^
    un abbraccio forte..
    buon inizio di settimana..
    lia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa è una passione, l'altra è la corsa, ma se metto le foto di me che corro quì non ci viene più nessuno!!! ahahahah ;-DDD
      Grazie carissima, buon inizio e proseguimento di settimana!

      Elimina
  3. La tua perfezione è da paura :) Lo stampo adatto mi manca ma noi si lamenteranno della forma non convenzionale vero? L’aspettavo questa ricetta. Un bacio, buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, qualcosa mi dice che nessuno oserà lamentarsi della forma quando percepirà la sostanza... ;-D

      L'aspetto è merito dello stampo... e della foto buia! ;-)
      Un bacio a te, buona settimana e a presto!

      Elimina
  4. Devo assolutamente provarli, le tue indicazioni per il temperaggio del cioccolato sono molto dettagliate credo di farcela. Per adesso ti auguro buona settimana :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Buona settimana anche a te e... buon divertimento! :-D

      Elimina
    2. Nanni, come inizio di settimana con i tuoi gianduiotri va piu' che bene!
      Mi piacerebbe provarci, chissa'... e' periodo di sfide!!!

      Elimina
    3. Nanni, come inizio di settimana con i tuoi gianduiotri va piu' che bene!
      Mi piacerebbe provarci, chissa'... e' periodo di sfide!!!

      Elimina
    4. Nanni, come inizio di settimana con i tuoi gianduiotri va piu' che bene!
      Mi piacerebbe provarci, chissa'... e' periodo di sfide!!!

      Elimina
    5. Ed io ti esorto! Vedrai che sarà un successo!!
      Grazie mille e a presto!

      Elimina
  5. La ricetta è facile, dici tu...ma solo se sei tu a farla, dico io!!!
    Santo cielo, sono i miei cioccolatini preferiti DOPO quelli che già sai...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopotutto sono solo DUE ingredienti, no? Più facile di così! ;-P

      A me piacciono più questi... chisà che se li provi tu non cambi idea... ;-DDD
      Ciao!

      Elimina
  6. Ciao Nanni :) Beh, che dire, questa versione è la mia preferita in assoluto perché io adoro il cioccolato fondente... lo preferisco di gran lunga a quello al latte! ;) Complimenti, sono perfetti! :) Proverò a farli, e vediamo che ne esce O_o Un bacione, buona settimana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente quando assaggi quelli originali poi quelli al latte per quanto buoni li vedi in tutta un altra prospettiva... ;-)

      Tu prova, sono convinto sarà un successo!

      Grazie di tutto (commento, complimenti, bacione, etc...) e buona settimana a te!!! :D

      Elimina
  7. Adoro i gianduiotti ma con il cioccolato sono un vero animale...ragion per cui mi chiedevo...ma se reperisco una buona materia prima ed invece che usare gli stampi siliconati la sparo (in uno strato accettabile)direttamente in un pandispagna bagnato?! :P ehehehehe
    Capisco che per quello che ho scritto ti si saranno precristallizzati i neuroni per la nefandezza accennata...ma capisci che il mio è un desiderio profondo di gianduia...tra l'altro un 20ina di pasticchette di un ottimo cru...ancora sono nascoste nel caveau della cucina...
    PS
    Prometto se non mi mandi a .... che non scriverò nulla sul cofano della tua macchina per le prossime due settimane!! :P ahahahahaha

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'idea è fantastica invece, ma lo strato deve essere molto sottile o secondo me avrai difficoltà al taglio, pensa che a Firenze si faceva una torta con Pan di Spagna bagnato, coperto di panna vanigliata, coperta a sua volta da un sottilissimo strato di gianduia.

      Intanto per sedare d'urgenza la voglia di gianduia puoi provarlo anche così, in purezza... ;-D

      P.S.: si vede che ci tengo all'integrità del cofano, eh??? ahahahah ;-PPP

      Elimina
    2. Sei un tipo prudente non v'è dubbio...ma sappi che come sempre dalla tua esperienza fioriscono idee malate cuciciniere per nuovi dolci (per me!) e per tentativi di suicidio al profumo di cioccolato! :P ehehehehehe
      PS
      Prometto che se la "faccio finita" con questa preparazione lascio nel testamento per te una buona bottiglia di vino...magari senza lasciare l'ingrato compito ai fratelli "cacciavite" di venirti a personalizzare il cofano dell'auto!!! :P ahahahaaha

      Elimina
    3. Mi sa che su certe ricette d'ora in poi mi toccherà mettere un "disclaimer" come sui pacchetti di sigarette altrimenti (oltre alla bottiglia eccellente) quì rischio di beccarmi un imputazione per istigazione al suicidio! ahahahahah ;-PPP

      Elimina
    4. Si mi immagino la scritta:
      "Per tutti gli animali (Gambetto compreso)...è un gianduiotto che preso in quantità devastanti può provocare effetti collaterali anche gravi e/o mortali, leggere attentamente le avvertenze, Aut. MIn. Conc. A Prescind., Senza Rich. perchè provoca "squarauss"!!"
      ahahahahahahah :DDD

      Elimina
    5. Ok, testo approvato per la prossima pubblicazione!! ahahahahahah :-DDD

      Elimina
  8. Io adoro i gianduiotti!!!!!!!!!!! Complimenti per lo studio della ricetta, come al solito fai sempre cose fantastiche e curatissime!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel mio caso attualmente sono in cima alla lista delle preferenze!

      Grazie dei complimenti carissima e a presto :-D

      Elimina
  9. Rimango allibita davanti a questo post.
    Sono di parte, vivendo nella patria del Gianduiotto e avendo, da quando sono piccola, un rapporto di puro amore con le nocciole. Ma vedere questi piccoli capolavori, immaginare come si sciolgono al contatto con il palato e la voglia che ti prendere dopo il primo...giuro che ho i brividi!
    Ora vado a leggermi il tuo post sul temperaggio...l'ho provato e riprovato ma non ci riesco proprio! Magari tu saprai illuminarmi ulteriormente!
    Buon inizio settimana, Artista!

    Alice
    operazionefrittomisto.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Alice, detto da chi vive nella patria d'origine di questo favoloso cioccolatino è per me un gran complimento!
      Buona settimana a te!

      P.S.: se hai bisogno di aiuto per il temperaggio scrivimi pure, anche privatamente.

      Elimina
  10. Noooo......L'ultima volta che ero nel " fatal negozio " - dove mantengo nel lusso il proprietario -
    ho preso in mano proprio questo stampo e....l'ho messo giù ..vade retro !!!!!!
    Mi toccherà usare uno qualsiasi che contenga 5 g .....Che tentazione , sei pericoloso !!!!!
    Ruli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, ma se quello stampo ha incrociato la tua strada ci sarà stato un perché, dico io... ;-D

      In alternativa puoi anche farci una tavoletta e frazionarla, di solito un cubetto è vicino ai 5 gr.

      Grazie e buona giornata!

      Elimina
  11. tentatore!!!!complimenti come sempre e un bacio ala tua famiglia.buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie carissima, bacioni anche a voi!
      Buon proseguimento di settimana :-)

      Elimina
  12. Ah, ma allora hai reimpostato la possibilità di inserire commenti!! mi fa piacere Nanni, mi dispiaceva davvero che l'avessi tolta anche se c'era la possibilitòà di contattarti in altri modi...Se riesco a trovare lo stampo in policarbonato a un prezzo umano (qui a Bologna ne hanno alcuni in un posto che ha prezzi da strozzinaggio puro) mi sa che questi li provo perchè sono i miei cioccolatini preferiti e sono i preferiti anche di mia madre!!
    Semmai che cioccolato mi suggerisci? Sono molto ignorante in materia e in genere uso il Novi che per il mio palato non abituato al cioccolato di qualità è buono, ma presumo che per uno che è abituato ai cioccolati di qualità non lo sia...Quindi eventualmente quale cioccolato mi consigli? Fino ad ora non mi sono interessata molto alla pralineria, ma prima o poi voglio cimentarmi...Non ho neanche mai temperato il cioccolato!!! Mi manca il marmo però!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si e ho tolto anche la verifica... prima o poi rimetterò anche la blog-roll, un passetto alla volta! ;-)

      I prezzi di uno stampo in policarbonato sono variabili, dipende dalle forme, dalle misure e non ultimo dal produttore, diciamo che un prezzo al dettaglio per uno stampo generico può andare dai 15 ai 25€.

      Se il cioccolato lo compri al supermercato prendi direttamente il Lindt, la linea Excellence è a mio giudizio il meglio che si possa trovare nella GDO.

      Il cioccolato si può temperare anche senza marmo ma ci vuole un po' di esperienza, se vuoi supporto io sono a tua disposizione!

      Elimina
    2. Grazie mille Nanni per tutte le informazioni...Beh se il prezzo è quello allora direi che ho trovato dove prenderlo online...Cposterebbe meno di 11€ se non fosse per i quasi 7€ di spese di spedizione...
      Quanto al cioccolato lindt proverò...Ma sai che però a me il cioccolato Lindt non è mai piaciuto? Ha un sapore diverso da tutti gli altri cioccolati, con un retrogusto di caramello burroso...Però io ho assaggiato le palline incartate a caramella, non le barrette...Il Novi coem si pone nella scala dei ciococolati? mE' considerato uan schifezza?

      Elimina
    3. E' cioccolato svizzero infatti!
      Della Lindt consiglio le tavolette della linea Excellence quella con l'incarto bianco e nero, col 70% ad esempio ti ci troverai bene per diversi usi. Il fondente Novi non è dei peggiori ma alla fine per me sa più di vanillina che di cacao, per quello che è il mio gusto lo sconsiglio.

      Elimina
  13. Zio Piero, che ho conosciuto venerdì, mi diceva che gli stampi in silicone non vanno bene, giusto? Mi dici quanto deve costare più o meno uno stampo in policarbonato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il silicone non è il massimo della praticità col cioccolato, quelli in policarbonato invece sono l'ideale.
      Come dicevo sopra i prezzi possono variare dai 15 ai 25€ ma poi durano una vita!
      Grazie e a presto!

      Elimina
    2. Il fatto è che consocendomi non è che farò gianduiotti a vita ed avendo uan forma così specifica non è neanche che poi potrei usarlo per altri cioccolatini (cioè, nulla vieta, ma non mi piace)... Però mi attizza ò'idea e avendolo trovato a 17€ tutto incluso forse me lo prendo comunque...Dici che la pasta di nocciola posso farmela in casa? Magari provo a renderla completamente liscia usando anche il mortaio...Che dici? Perchè uan volta ho visto uan pasta di nocciole qui a 18€, mipare tantino...

      Elimina
    3. Beh, poi magari se non ti ci affezioni lo stampo lo rivendi su Ebay... ;-)
      La pasta di nocciole si può fare anche in casa certo, chi ha il Bimby mi conferma che gli viene abbastanza liscia, ma non arriva credo al livello di quella fatta in raffinatrice.
      Io a NaturaSi ho trovato un ottima pasta di nocciole piemontesi a 5,60€ il vasetto, è quello visibile in foto che mi pare sia intorno ai 200gr.
      Ovviamente leggi bene l'etichetta che sia al 100% nocciola e non ad esempio un "nutelloide" ovvero crema alle nocciole. Noterai guardando in trasparenza il vasetto che l'olio galleggerà sul resto solido della pasta.

      Elimina
    4. Hai ragione Nanni...Ottimo per la pasta di nocciole!! La cercherò da Naturasì allora..: mi dici la marca così vado più sul sicuro?
      Io il bimby ce l'ho e in effetti si ottiene la raffinazione massima che si possa avere in casa credp, eprò appunto un minimo granulosina rimane lo stesso...Io pensavo di provare a polverizzare col bimby e poi schiacciare con un mortaio, ma non so se in quel modo si riesce a rendere completamente liscia la crema. Grazie per tutte le dritte!!!

      Elimina
    5. La marca è "Achillea" e sull'etichetta c'è scritto "Crema di Nocciole Bio" (eccola quì: http://www.achillea.com/merenda1.html), ma è pasta 100% nocciola non un "nutelloide".
      Col mortaio magari ci arrivi lo stesso ma fai una fatica boia! Assicurati poi che il suddetto non abbia odori di altro (tipo il pesto) o la nocciola lo assorbirà.
      Grazie a te e a presto!

      Elimina
  14. se faccio la brava li posso assaggiare? :-D
    ho visto i tuoi corsi avanzati sul cioccolato, se riesco ad organizzarmi magari più avanti mi piacerebbe proprio, intanto mi mangio questi con gli occhi!!! ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si, eh! Sei sempre più che brava, quindi te ne spetta più di uno!
      Per il prossimo avanzato quì a Firenze si va direttamente al 2013, da parte mia mi piacerebbe molto riaverti ad un corso!!
      Grazie e buona serata! :-D

      Elimina
  15. siete fantastici, quante cose si imparano, altro che scuola di cucina. Bravo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille! Mi auguro queste cose possano tornarti utili :-)
      Ciao!

      Elimina
  16. Grande Nanni, tu ci stai nascondendo qualcosa...mi sa.... :D :D: D

    I tuoi gianduiotti con due ingredienti mi attizzano: di fatto il cioccolatino senza ripieno diventa di una facilità disarmante...quasi istantanei! :))

    /Martina: a saperlo te ne portavo un paio. Quando verrai a Roma come prima tappa ti porterò subito dal fornitore di stampi; ma ti avviso: potresti diventar pazza: ne ha a centinaia, uno diverso dall'altro! :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zio Piero!!! E come faccio a nasconderti qualcosa, secco come sono tra poco divento trasparente! ahahahah ;-PP

      Ti immagino, anzi... ti "so" già all'opera... ;-DDD
      Se ci porti me dallo "stampista" meglio che 'ricordi di dimenticare' il bancomat a casa... ahahahah

      Grazie e a presto!

      Elimina
    2. Grazie pe ril pensiero Zio..Spero di poter venire presto a Roma, anche perchè la conosco così poco!

      Elimina
    3. Roma val sempre la pena di una visita, ma vista con lo Zio Piero diventa imperdibile!!
      Io una capatina a inizio dicembre ce la faccio sempre da qualche anno a questa parte. In treno e prenotando per tempo sono sempre riuscito anche a spendere il giusto.
      Mmmmmm...........ci vediam là??? ;-DDD

      Elimina
  17. Ho infilato il commento in un altro commento.. che casino.. ma sono con il cellulare e il cane in braccio....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh lascia fare, neanch'io riesco ancora ad abituarmi a tutti questi "rispondi" scritti dappertutto!!
      Grazie ed un abbraccio!

      Elimina
  18. appena finiamo di pappare le bontà del corso (e ti garantisco che non manca molto!) credo che balzeranno in cima alla lista delle golosità da produrre! Come al solito grandissima bontà! Teresa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie carissima! Mi auguro tu tenti presto anche quelli che vi sono piaciuti di più! :-D
      A presto!

      Elimina
  19. Non ci può essere inizio di settimana più dolce! Sono stupendi i tuoi gianduiotti Nanni!! Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, finito un fine settimana di "ponte" ci vuole qualcosa così! :-D
      Grazie carissima, buona serata!

      Elimina
  20. Che bontà! Qualche anno fa mi divertivo a fare i cioccolatini. Pensa che avevo comprato tre stampi ed anche il termometro per temperare il cioccolato. Ora non ho più tanta pazienza ma la voglia di cioccolata mi è rimasta. Grazie della ricetta. I tuoi sono riusciti veramente bene. Buona notte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa potrebbe essere anche l'occasione per rimettersi all'opera e togliersi la voglia! ;-D
      Grazie a te Erika e buona giornata!

      Elimina
  21. Carissimo che meraviglia a quest'ora poi
    se poi penso che questa mattina sono andata a comperare il cioccolato proprio perchè in settimana max prossima farò i tuoi cioccolatini, potrei aggiungere questi certo andrò a procurarmi il cioccolato al 50% visto che oggi ho preso quello al 72% il problema però è lo stampo, quelli che ho sono tutti scanalati e non lisci devo pensare, però il gianduiotto mi attira proprio

    grazie per questa delizia
    buona notte
    Manu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Manu!! Mi fa molto piacere sapere che i cioccolatini sono diventati per te un rituale "stagionale" ;-)
      Per lo stampo anche uno scanalato può andar bene, meglio se la cavità è ben svasata per facilitare l'estrazione oppure se hai uno stampo da tavoletta fai quella e poi taglia i dadini, il taglio dovrebbe venirti morbido e netto senza sbriciolare.
      Grazie a te per essere passata e buona giornata!

      Elimina
    2. Grazie mille dei suggerimenti, allora il gianduiotto sarà una new-entry
      Buona giornata
      a presto Manu

      Elimina
    3. Grazie a te e a presto!
      Un abbraccio

      Elimina
  22. Risposte
    1. ...o almeno ci provo! ;-DDD
      Baci a te!

      Elimina
  23. Ci sto meditando, anche senza stampo adatto :) C'è un motivo particolare per usate il cioccolato al 50% di cacao o va bene anche quello al 70%? Ormai quello al 50% è come se lo avessi camcellato dal repertorio!!!
    Sarebbero fattibili con le stesse proporzioni usando il cioccolato bianco? Li ho visti stasera della Lindt (novità), agari non mi piacciono neanche ma mi hanno incuriosita.
    Grazie mille e buona serata ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il motivo come dicevo nel post è che così ottengo 1/3 cacao, 1/3 zucchero ed 1/3 nocciole, che pare sia l'equilibrio trovato nell'antica ricetta originale. Usando un fondente al 70% verrebbero fuori più grassi e meno dolci.

      Col cioccolato bianco invece si avvicina alla ricetta del cremino bianco che abbiamo fatto al corso avanzato, dove però se ricordi si metteva la mandorla che è meno grassa... insomma secondo me regge bene ma magari usa un cioccolato bianco da ripieni.

      Ciao!

      P.S.: certo che questi svizzeri ne pensano una più del diavolo... ;-D

      Elimina
    2. Ok, allora recupero del buon cioccolato al 50%!
      Ho ancora un piccolo dubbio e poi non ti stresso più...forse :))
      La pasta di nocciole che hai usato quanto è densa? Te lo chiedo perchè quella che ho a casa (questa qui) anche se c’è scritto che è adatta da spalmare in realtà è semiliquida e non vorrei fare danni!

      P.S. assaggiato il gianduiotto bianco. Preferisco i cremini...quelli del corso. E anche parecchio :D!

      Elimina
    3. Ma figurati, finché so cosa rispondere va tutto bene! ahahahah ;-DDD

      Quella pasta di nocciole è perfetta per questo uso, amalgamala prima di usarla per renderla omogeneanemente fluida ed il burro di cacao del cioccolato farà il resto... ;-)

      Ciao!

      Elimina
    4. Pfiuuuuuuuuuuù, meno male :) Mi lancio più tranquilla, spero di farcela questo week end. Ti faccio sapere che ho combinato!
      Grazie per ora ^_^

      Elimina
    5. Sono convinto sarà un successo! :-D
      Grazie a te e a presto!

      Elimina
  24. Ritardataria e molto anarchica ma ce l'ho fatta
    http://www.notedicioccolato.blogspot.it/2013/02/unconventional-chocolate.html

    Vuoi sapere quanto sono durati? Mi sa che lo immagini :O)
    Grazie ancora e buon fine settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, devo ancora postare quelli al latte... (che vergogna... ;-DDD)

      Ma grazie a te per averli provati e pubblicati!! :-D

      Baci e buon fine settimana a te!

      P.S.: e attenzione che se ne rifai il doppio, non si sa come ma durano ancora meno!!

      Elimina

Lettori fissi

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7/03/2001