
Per ogni cosa c'è sempre una prima volta... ;-)
Come ben sa chi mi segue da molto tempo io pubblico difficilmente ricette di primi piatti o pasta asciutta in genere.
E questo non perché la pasta non mi piaccia o non la sappia fare ma il fatto è che quello che mi appassiona veramente cucinare sono i dolci!
Forse però c'è anche dietro un discorso di esperienza familiare... un imprinting indelebile.
Nella famiglia nella quale sono cresciuto la pasta è sempre stata considerata un alimento di secondo piano forse per ragioni culturali.
Per mia madre che è fiorentina ed è cresciuta in una famiglia piuttosto agiata, la base di ogni pasto è sempre stata la carne, che coi contorni faceva da companatico al pane che era dunque la principale fonte di carboidrati e tale schema ci veniva riproposto tale e quale visto che era lei a cucinare.
L'eccezione era il pranzo della domenica nel quale il ragù quasi sempre condiva però una pasta all'uovo.
Per mio padre che invece è veneto, la pasta è un alimento ancora più esotico, abituato come era a casa sua alle polente in tutte le salse e ai "risi e bisi"
Tutt'oggi quando capito a mangiare da loro mi accorgo che con la pasta hanno ancora un rapporto conflittuale irrisolto: ne fanno porzioni scarse, la scuociono, i condimenti sono poco vari ed anche un po' tirati via.
Il dolcino a fine pasto però non manca mai e questa probabilmente è un'altra cosa che ho ereditato! ;-))
Il mese scorso su invito della Voiello avevo partecipato alla serata del loro calendario eventi che faceva tappa a Firenze.
La serata prevedeva una breve quanto interessante lezione sull'olio extravergine d'oliva col maestro d'olio Fausto Borrella e successivamente la cena a tema preparata dagli chef Voiello.
Di quella serata non avevo mai trovato il modo di parlare sinora perché le foto che avevo fatte non erano minimamente proponibili... a mia difesa posso dire che c'era davvero poca luce e con la mia compatta si andava poco lontano.
In realtà poi vi parteciparono molti blogger fiorentini e non, che hanno fatto dei reportage eccellenti coi quali mi sarei vergognato di confrontarmici ;-)))
Se per pura curiosità volete approfondire andate a leggere: quì c'è l'ottimo report di Corrado, quì quello di Giulia, quì quello di Francesca.
La cena e la lezione le ho seguite con la piacevolissima compagnia di Anna Rita alias "Marble" nota blogger, fiorentina come me e Francesca alias "Acquolina" che per l'occasione era venuta da Ravenna col marito!
Peccato non aver potuto interagire maggiormente con gli altri, fra tutti ringrazio Fabien per essere venuto a salutarci di sua sponte.
Però, (meno male che c'è un però!) il calendario eventi della Voiello prevede un ultimo incontro per il 2/12 a Roma al quale è collegato un contest (con scadenza 22/11) a tema ricette di piatti di pasta, al quale possono partecipare tutti, anche voi inserendo la ricetta cliccando quì:
Alla fine verranno scelte le 3 ricette giudicate più intriganti ed i relativi autori invitati a realizzarle in compagnia degli chef Voiello in occasione del suddetto incontro.
All'incontro romano pre-natalizio ancora non so se parteciperò di persona per varie ragioni, intanto però per ringraziare più compiutamente Voiello per la piacevole serata trascorsa all'incontro fiorentino, accetto l'invito per il contest e da neofita dei primi piatti vi propongo una ricetta di mia ideazione.
Penne Rigate Gorgonzola e Cacao
Ingredienti per due persone
Penne piccole rigate N°155 Voiello 200 gr
Gorgonzola (dolce) 50 gr circa
Porri 1 piccolo
Burro 20 gr circa
Latte 2-3 cucchiai
Cacao amaro q.b.
Prezzemolo
Procedimento
Lavare il porro pulirlo ed affettarne minutamente la parte bianca.
Sciogliere il burro in una padella e metterci il porro a rosolare a fuoco lento finché è appassito.
Aggiungere il gorgonzola tagliato a tocchetti e farlo sciogliere sempre a fuoco lento aggiungendo il latte per stemperare bene.
Appena sciolto il gorgonzola togliere dal fuoco.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e saltare nel sughetto.
Aggiungere poco prezzemolo tritato e porzionare nei piatti.
Spolverizzare col cacao.
N.B.: come si può vedere dalla foto ho avuto la mano un po' pesante nel dosare il cacao, io consiglio di metterne qualcosina meno di quello che appare dalla foto, indicativamente direi 1 cucchiaino per due porzioni.







